ll Sindaco ha detto in Consiglio Comunale che l’incidente di via Gualtiero d’Ocra è stato provocato dall’autista dell’autocisterna che ha superato incautamente la delimitazione dell’area di cantiere franata. Ha promesso che il Comune agirà per vie legali e chiamerà il responsabile dell’incidente al pagamento dei danni che la città ha subito.
Noi abbiamo raccolto il racconto di chi quella mattina ha assistito ai fatti.
Alle ore 6,30 circa un cittadino ha telefonato alle forze dell’ordine per segnalare lo smottamento del piano viario. I primi ad accorrere sul posto sono gli operai della ditta di Matera che sta eseguendo i lavori per conto dell’AQP, i quali provvedono a delimitare la corsia franata con i soliti pioli di gomma.
Via Gualtiero d’Ocra non viene immediatamente chiusa al traffico; traffico che, via via, anzi si intensifica, cosicchè che la carreggiata, delimitata dall’area di cantiere, da un lato, e dalle macchine parcheggiate, dall’altro, si restringe pericolosamente, mentre i pioli vengono qua e là spostati o abbattuti.
Quando arriva l’autocisterna la strada è regolarmente transitabile e l’area “a rischio” non sembra perfettamente delimitata. L’autotreno finisce nella frana, la cisterna si inclina pericolosamente su un lato ma per fortuna si incastra e non va a sbattere sul muro. E’ a questo punto che arrivano sul posto i Vigili Urbani, che prendono nota dell’accaduto, sentendo i residenti, la Polizia e i Carabinieri che chiudono al traffico la sola via Gualtiero d’Ocra.
Ovviamente, immediatamente, si ingorgano le strade limitrofe, si paralizza via Bassi-Torre S.S.na e piazza S-Andrea e si crea un caos che si riverbera su tutto il centro cittadino.
Sul posto, infine, arrivano provvidenzialmente i Vigili del Fuoco che consigliano l’estensione del perimetro della zona rossa, l’evacuazione dei civili residenti e operanti nell’area, lo svuotamento preliminare del carburante e la successiva rimozione del mezzo.
Tutto bene quel che finisce bene. Ma qualcosa evidentemente non ha funzionato:
Che il nuovo asfalto era fatto male lo avrebbe capito chiunque. Ero a mesagne quando è stato fatto e abito in via d’ocra dunque l’ho visto! Di chi sia la colpa non so ma certamente non era un buon lavoro