Uccisero Giancarlo Salati, alias Menzarecchia, a bastonate. La Corte d’Assise d’appello di Lecce ha deciso di ridurre di 16 anni e 8 mesi la pena al pentito Francesco Gravina, alias Gabibbo, che è stato condannato a 13 anni e 4 mesi, a fronte dei 30 anni comminati in primo grado. La sentenza è di oggi pomeriggio. La Corte ha confermato invece le condanne per i due complici: 30 anni a Vito Stano, 10 a Cosimo Giovanni Guarini, anche lui collaboratore di giustizia. Fu un omicidio premeditato, con l’aggravante del metodo mafioso, secondo l’accusa e secondo la Corte d’Assise d’Appello. Il grave episodio delittuoso avvenne il pomeriggio del 16 giugno 2009, a Mesagne, a Mesagne, in via Mauro Capodieci, nel centro storico. Ercole Penna (anche lui pentito) e Massimo Pasimeni, i due boss della Scu, sono stati condannati il condannato a 9 anni il primo e all’ergastolo il secondo.
Al pentito Gabibbo pena ridotta di 16 anni
Post precedente
“Note sotto le stelle” nell’atrio del castello
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio