Per chi è di fede cristiana la richiesta di protezione della Madonna nostra non può che legarsi ai tempi difficili e complicati che stiamo vivendo: da una pandemia da Covid 19 ancora da sconfiggere, al carovita e alla inflazione che colpisce il potere di acquisto di lavoratori e pensionati; alla guerra, che è tornata a seminare morte e distruzione nel continente europeo con l’insensata invasione della Russia di un paese sovrano come l’Ucraina.
Sullo sfondo anche una probabile crisi di Governo che renderebbe ancora più difficoltosa la capacità dell’Italia di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. Non parlo solo delle cose che afferiscono al presente ma anche e soprattutto alla necessità di mettere in campo quella conversione ecologica della nostra società che una crisi al buio non aiuterebbe. Già oggi sentiamo gli effetti del cambiamento climatico con le difficoltà per l’accesso all’acqua e la desertificazione che rende infertili un numero crescente di terreni in Italia e nel mondo.
Cambiare modello di sviluppo è una urgenza non più rinviabile e l’Italia, tra il consesso delle nazioni più industrializzate, ricopre un ruolo fondamentale per spingere i grandi della terra nella giusta direzione.
La nostra è una Comunità che ha fatto passi da gigante ma va aiutata a “crescere” nella consapevolezza… tutti noi abbiamo questa responsabilità!