(di Pompeo Molfetta, nella foto) Alfine il sogno si è infranto, l’aquilone si è avvitato sui suoi fili, il partito “liquido” è in liquidazione mentre il suo popolo errante si interroga sul suo prossimo approdo. Nel deserto del nuovo esodo alcune piccole certezze: 1) niente è nessuno può succedere al ” rivoluzionario gentile ” meno che mai il delfino frettolosamente designato alle primarie 2) il PD non è il nostro prossimo approdo ma non escludo che possa diventarlo, intanto cerchiamo uno spazio buono per una interlocuzione politica di pari grado che rilanci le istanze comuni e comunemente disattese 3) non siamo orfani di nulla e non c’è nessun lutto da elaborare perché il sogno risalirà le correnti ascensionali e certamente troverà altre fonti per alimentarsi. Grazie dunque caro Nichi per quello che hai fatto e ancora farai e grazie anche per i tuoi errori che ti rendono meno alieno di altri leader a cui per ora “gli piscia la carta“.
Grazie Nichi
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