“Partita un pò sfortunata per il Monza, però gli altri erano in 12 perché c’era anche l’arbitro con loro, scandaloso. Si chiama Di Bello? Dovrebbe chiamarsi Di Brutto“. E’ quanto ha dichiarato l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine della partita Monza-Udinese persa dai padroni di casa 1-2. Berlusconi non ha digerito la terza sconfitta consecutiva del suo Monza portato per la prima volta nella storia in serie A. Al termine della partita diretto dal fischietto internazionale brindisino, la sua ira si è scaricata dal direttore di gara ritenuto tra i più preparati d’Italia.
Sulle dichiarazioni del Presidente di Forza Italia ieri si è espresso il presidente della Provincia Toni Matarrelli. Oggi, Maurizio Micelli, direttore dell’istituto di credito dove lavorava Di Bello, ha inviato in redazione una nota che riportiamo integralmente.
“Ho letto un articolo su altra fonte web a carattere locale che riferisce della disputa a distanza che l’attuale presidente del Monza calcio avrebbe ingaggiato a distanza con l arbitro Di Bello. Marco Di Bello è stato il mio vice direttore nell’ ambito bancario, sono stato il suo capo per oltre 4 anni e raramente ho riscontrato nell’ambito lavorativo e non, una persona così limpida leale rispettosa e capace. Non so se un periodo meno brillante della sua carriera ,ammesso che sia così, non vada analizzato con più rispetto per l uomo e qualche patema che può averlo addolorato in profondità. Sono certo che Marco non sarebbe d accordo e non consentirebbe questo mio intervento , tuttavia oso sfidare la sua discrezione in quanto l uomo appassionato del suo lavoro ,che fosse nel mondo della finanza e del calcio, non ha mai lesinato energie, tenacia e senso del giusto. Marco e un uomo che merita grande rispetto che affronta le difficoltà con coraggio e sorriso e personalmente mi sento onorato di aver lavorato con lui.