Il corteo partirà alle ore 10.10 dal piazzale antistante il Liceo di Mesagne in Via Eschilo e attraverserà la città lungo via San Donaci per confluire alla Villa, dove il Comune ha predisposto un palco per gli interventi. Interverrà il sindaco del Comune di Mesagne, che in agosto, su nostra richiesta, ha deliberato la Dichiarazione di Emergenza Climatica del Comune.
Ci viene ripetuto che alla crisi climatica e ambientale ci pensano gli adulti, che noi dobbiamo pensare alla nostra istruzione, che non va tutto poi così male e che per queste cose possiamo aspettare. Oppure ci dicono che così non risolviamo nulla, ci dicono di andare a fare qualcosa di utile per l’ambiente al posto di passare pomeriggi nelle piazze a divertirci.
La risposta è semplice: scioperiamo perché non abbiamo scelta. Stiamo lottando per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli. Scioperiamo perché c’è ancora tempo per cambiare, ma il tempo è essenziale. Prima agiamo, migliore sarà il nostro futuro condiviso.
La crisi climatica è già qui! Lo abbiamo visto quest’estate con gli incendi, le ondate di caldo e la siccità, e poi tornado e le alluvioni. Ormai ogni pioggia diventa una catastrofe. Lo dicono gli scienziati da ormai 50 anni. Minore è l’aumento della temperature minori saranno le vittime di questa crisi. La Terra si sta già riscaldando.
Nell’accordo di Parigi del 2015, i paesi si sono impegnati a perseguire sforzi ambiziosi per limitare l’aumento della
E intanto, qui tra Brindisi e Mesagne c’è il PARADOSSO ASSOLUTO: mentre dovremmo “decarbonizzare” le industrie del territorio e ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030, il Governo dimissionario di Draghi va nella direzione opposta a Brindisi: ordina alla centrale a carbone di Enel di Cerano di andare al 100% col carbone (ora va la 25% e doveva chiudere traOra dovrebbe arrivare a Mesagne anche il gasdotto Poseidon da Israele e vogliono costruire il nuovo megagasdotto Matagiola Massafra, che passerà a pochi chilometri dalla nostra scuola. Poi c’è il petrolchimico ENI con le sue
A Mesagne e Brindisi le emissioni di CO2 aumenteranno del 55% entro il 2030! E mentre il Governo taglia lo 0.50% del PIL per la scuola, finanzia al 2% del PIL le armi. La pace, secondo loro, si fa con le armi e la guerra.
L’AZIONE COLLETTIVA È L’UNICA RISPOSTA A QUESTA CRISI, scendere in piazza, fare disobbedienza civile: tutto serve per creare un’opinione pubblica sul tema e obbligare chi ne ha potere a risolverla! Siamo l’unica generazione che può fermare questa crisi!
Redazione di emergenzaclimatica.it Fridays for Future Mesagne
Ben venga la presa di coscienza delle nuove generazioni sui temi ambientali, ma attenzione a non cadere nell’ipocrisia e nel vittimismo. Leggo la frase “scioperiamo perché non abbiamo scelta”. Non la condivido affatto. Scioperate contro cosa o contro chi? Contro le multinazionali dell’energia, contro il Governo? Le prime inquinano e il secondo fa azioni sbagliate? Di scelte ne avete tantissime per dimostrare un impegno concreto verso l’ambiente. Quanti di voi sono disposti a prendere l’ombrello in una giornata di pioggia anziché l’auto? O piuttosto incontrare gli amici spostandosi a piedi in una giornata invernale con vento e freddo? E quanti… Leggi di più »