Si è conclusa la XVIII edizione della Fiera Medievale Franca un appuntamento che si è confermato un successo. L’iniziativa,
Patrocinata da Regione Puglia e dalla Città di Mesagne, era inserita tra le 180 manifestazioni di interesse nazionale, ha potuto contare sulla collaborazione con la Compagnia Teatrale “Atto Terzo” e la Scuola Cef.
Nel nome di Federico II, la fiera Medievale Franca lega Mesagne ad altri 8 Comuni, gli stessi con cui l’anno scorso la città messapica ha sottoscritto un gemellaggio culturale. Tra di loro chi ha potuto è stato presente anche fisicamente, garantendo la partecipazione di sindaci e assessori. Sono le città di: Avigliano, Lucera, Messina, Palermo, Pisticci, San Severino Lucano, Termoli e Trecchina.
In città si è respirata per due giorni l’atmosfera medievale creata dagli allestimenti con cui l’antico borgo e il Castello erano stati preparati dalle associazioni che hanno lavorato per mesi, da “Meghy Costumes d’Époque” alle prese con i costumi e le prove dei figuranti, e con il “Gruppo storico città di Mesagne”. Chi ha partecipato, e sono stati veramente tanti da Mesagne e da tutte le province pugliesi, ha potuto catapultarsi nel 1200 con tanto di cavalieri e dame, mercanti e mercenari, incantatori di serpenti e falconieri, balli e giochi medievali, banchetti e cortei, accompagnati dal suono dei tamburi. E tutt’intorno macchinari e strumenti di tortura perfettamente funzionanti.

















