Pd e M5S fanno squadra ed insieme hanno fatto cadere in Consiglio regionale il direttore generale dell’Arpal (Agenzia per le politiche attive del lavoro) Massimo Cassano, uomo del presidente Emiliano. Il governo regionale, in sostanza, è stato sfiduciato. Siamo di fronte ad una vera e propria sfida del Pd ad Emiliano. Un confronto serrato, duro, dal quale si misureranno le chance di rinascita del Partito Democratico, il futuro delle Civiche di Emiliano e il ruolo che i civici avranno alle prossime candidature. La maggioranza di centrosinistra che governa la Regione rischia una frattura insanabile. I tre movimenti civici vicini ad Emiliano hanno cercato in tutti i modi di salvare Cassano. Ma non ci sono riusciti. Hanno votato Si i consiglieri regionali brindisini Fabiano Amati, Maurizio Bruno (Pd); Pier Luigi Lopalco del gruppo Misto si è astenuto; Mauro Vizzino del Gruppo Civico “Per la Puglia” ha votato no. Le funzioni di presidente per il momento passeranno al Direttore del Dipartimento in attesa che venga nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione.
Regione. Sul caso Arpal il Pd rompe con Emiliano
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