Se non c’è il contratto integrativo con le OOSS va applicato il CCNL, in caso contrario solo arbitrio e straordinari selvaggi.
In riferimento alla replica intervenuta dalla Ingallina srl ritengo che al di là delle opinioni abbiamo tutti il dovere di rimanere ai fatti. Va precisato che non è stato siglato il contratto integrativo per divergenze nel merito degli istituti contrattuali e non per negligenza di parte sindacale come vorrebbe far pensare la ditta. Noi siamo disposti a riprendere il confronto con la parte datoriale in qualsiasi momento.
Tuttavia si ricorda che in assenza del contratto di secondo livello rimane pur sempre applicabile il CCNL, e pertanto straordinari, pause, lavoro notturno e domenicale devono essere disciplinate secondo quanto prescritto dal contratto di categoria cui peraltro la ditta aderisce. In caso contrario solo scelte arbitrarie prive di coperture legali e tutele sindacali; cosi non va, noi di Feneal non ci stiamo.
Chiunque pensi di distrarre l’opinione pubblica ed i lavoratori con questioni strumentali e demagogiche sbaglia di grosso. Nessuno pensi che qui in Uil ed alla Feneal abbiamo l’anello al naso: tre incidenti sul lavoro in pochissimo tempo. Tutto regolare? Vedremo, noi manteniamo alta la guardia poiché il settore industria non ha necessità di inutili proclami ma di tutele e di costante attenzione per i propri lavoratori.
Siamo pronti a confrontarci senza pregiudizio sul merito delle questioni punto per punto, ed a tal proposito chiediamo congiuntamente alla Uil confederale, con cui condividiamo a pieno visione e strategia, un tavolo di confronto con l’azienda nell’interesse del lavoro e della sicurezza.
Tuttavia si ricorda che in assenza del contratto di secondo livello rimane pur sempre applicabile il CCNL, e pertanto straordinari, pause, lavoro notturno e domenicale devono essere disciplinate secondo quanto prescritto dal contratto di categoria cui peraltro la ditta aderisce. In caso contrario solo scelte arbitrarie prive di coperture legali e tutele sindacali; cosi non va, noi di Feneal non ci stiamo.
Chiunque pensi di distrarre l’opinione pubblica ed i lavoratori con questioni strumentali e demagogiche sbaglia di grosso. Nessuno pensi che qui in Uil ed alla Feneal abbiamo l’anello al naso: tre incidenti sul lavoro in pochissimo tempo. Tutto regolare? Vedremo, noi manteniamo alta la guardia poiché il settore industria non ha necessità di inutili proclami ma di tutele e di costante attenzione per i propri lavoratori.
Siamo pronti a confrontarci senza pregiudizio sul merito delle questioni punto per punto, ed a tal proposito chiediamo congiuntamente alla Uil confederale, con cui condividiamo a pieno visione e strategia, un tavolo di confronto con l’azienda nell’interesse del lavoro e della sicurezza.