Si è svolto nei giorni scorsi a Mesagne l’incontro per la costituzione del team che avrà il compito di organizzare e sostenere le specifiche attività di monitoraggio e di valutazione dello stato di implementazione del progetto PIPPI 10 per prevenire l’istituzionalizzazione dei bambini e sostenere la genitorialità. Con il progetto – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a partire dal 2011 e che si avvale del supporto del Gruppo scientifico dell’Università di Padova – sono stati avviati interventi multidisciplinari che mirano a prevenire l’allontanamento dei bambini e dei ragazzi dalle famiglie in situazioni di fragilità.“Grazie a questo progetto – ha spiegato durante l’incontro il dott. Antonio Calabrese, presidente del Consorzio BR4 – gli Ambiti territoriali di Mesagne e Francavilla Fontana stanno operando in maniera integrata in un percorso di livello avanzato che possa servire da progetto “pilota” per la diffusione del modello PIPPI e la sperimentazione di buone prassi già collaudate”.
Perseguire obiettivi condivisi utili alla creazione di un sistema di protezione intorno alle fragilità familiari che possono essere causa e condizione dell’allontanamento dei minori dai nuclei di appartenenza: con questo intento, il gruppo di lavoro continuerà ad operare, rendendo strutturali le esperienze maturate a supporto di bambini e genitori in stato di vulnerabilità, per favorire il lavoro di cura dell’infanzia. Una rete di protezione che è da intendersi come l’insieme degli interventi che mirano a promuovere condizioni idonee alla crescita, a prevenire rischi di sviluppo, a preservare e proteggere la salute e la sicurezza dei bambini.