N. V. MESAGNE Bellanova, Gualano, Radinovic 19, Risolo 3, Angelini 16, Crovace 5, Gallo 2, Hasner 27, Zullo, Taddeo 4, Pennetta. All. Romano. Ass. Camassa – Lucariello.
CORATO Altieri 2, D’Imperio, Gatta 9, Olocco 3, Paulauskas 14, Razio 5, Chornoriski 2, Giovara 9, Baldin 4, Markovic N. 3, Markovic L. 4, Bojang. All. Patella. Ass. Dinicolo-Gargano.
ARBITRI De Carlo (Lecce), La Terza (Mola di Bari)
Nella foto accanto Hasner, uomo partita.
La N. Virtus trova la stella polare e, finalmente, dopo il lungo pellegrinare tra le sabbie mobili di otto (infauste) giornate, conquista la prima vittoria stagionale. Eppure anche ieri sera non sembrava che la bussola indicasse il percorso giusto. Squadra contratta e intimidita dalla spavalderia ospite. Tutto faceva presagire un”altra tempesta. Dopo 2’ 35” ospiti a + 11. Primo canestro Virtus dopo 3’30” con Radinovic. Coach Romano ha chiamato time-out ed ha mandato in campo i senatori: prima il capitano Risolo e poi Crovace. Al 7’ è 6-15 e primo tempino che si chiude sul 9-20. Da brividi.
Al rientro sul parquet la partita si capovolge. Sale in cattedra Hasner che inizia a forare la retina ospite da tutte le posizioni. 24-26. Patella chiede time-out. Ma il Mesagne è ormai una valanga. Sorpasso (29-28), fallo tecnico a Patella; + 5 (33-28) e riposo lungo sul punteggio 35-34.
I gialloblù combattono, sputano sangue sul parquet, sono inarrestabili. Il Corato è all’angolo, frastornato. Crovace è sempre primo su tutte le palle. Gli ingredienti: cattiveria (sportiva), rabbia, determinazione e tanta voglia di buttare alle spalle il periodo nerissimo per trascorrere un sereno Natale. La partita è ormai a senso unico 63-41 all’ultimo step. Con Angelini prolifero dalla lunga distanza si arriva al + 30 (76-46). Poi spazio ai giovani Zullo e Pennetta. Si chiude sul 76-55. Domani sabato 10 a Trani ultima partita dell’anno prima della sosta natalizia. C’é voglia di festeggiare con gli zampognari.