Numerosi i luoghi e le aziende visitate nei quattro giorni di permanenza degli universitari padovani con l’articolato programma preparato dal nuovo Segretario della Fondazione Dieta Mediterranea, dott. Domenico Rogoli. Un’azione orientata alla promozione di un territorio ricco di storia, di cultura e di bellezza.
Tappa presso il “FrantOlio di Pietro D’Amico”, oleificio cistranese di Pietro e Vita D’amico, famiglia di imprenditori appassionati e preparatissimi, supportati da uno staff di grande spessore umano e culturale. La visita ha infuso nei turisti didattici tutta l’importanza dell’Olio extravergine d’Oliva, prodotto principe della Dieta Mediterranea. Con il supporto della prof.ssa Angelita Amati, si è compreso il processo di frantumazione e trasformazione delle olive in olio.
Altrettanto entusiasmante la visita a San Vito dei Normanni presso il laboratorio di pasta fresca “Al Mattarello” di Dino Ligorio, ottimo esempio di incontro tra innovazione tecnologica e tradizione, in cui i futuri ambasciatori del made in Italy si sono cimentati nella preparazione delle orecchiette pugliesi, prima di poterne osservare la creazione nel ciclo di produzione meccanizzato all’avanguardia.
Il percorso si è arricchito con le visite a Locorotondo presso la Cantina Cardone guidata da Marianna Cardone che ha spiegato in maniera dettagliata il sistema di produzione e offerto un importante approfondimento sull’importanza delle etichette alimentari, e presso il Centro di ricerca Basile-Caramia , con degustazione dei vini Cardone e di quelli della cantina sperimentale del centro, con l’ausilio del prof. Ignazio Zara e del dott. Pasquale Venerito.
A Mesagne interessante è stata l’offerta didattica dell’industria conserviera dei Fratelli Ruggiero con lezione sulla biodiversità presentata dal dott. Angelo Giordano, agronomo, ed una succulenta degustazione di carciofi e pomodori coltivati nell’agro locale.
Non poteva mancare in questo emozionante itinerario la Cantina San Donaci, eccellenza pugliese ricca di storia, con il presidente Marco Pagano e i suoi avvincenti racconti sui successi aziendali nei suggestivi sotterranei dell’azienda, fino alla bellissima Masseria Cuturi di Manduria, tra ulivi millenari e vigneti di primitivo.
Culture diverse (di ben 18 diverse nazionalità) hanno trovato un punto d’incontro all’hotel del Centro di Spiritualità “Madonna della Nova”, da anni punto di riferimento della Fondazione nella realizzazione di progetti di promozione del territorio e dello stile mediterraneo. Le cure e la disponibilità di Don Franco Blasi ha agevolato il consolidamento di un clima amichevole e disteso tra i viaggiatori ospitati nella città bianca. Il successo dell’iniziativa, fortemente voluta dalla prof.ssa Stefania Maggi , presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, e dal prof. Matteo Marangon, preside del Dipartimento Agronomia e dell’Alimentazione dell’Università di Padova, coadiuvato nell’occasione dalla prof.ssa Viviana Corich , ha rappresentato un investimento concreto nel territorio regionale e costituisce un importante punto di svolta nell’azione che l’ente no-profit vuole intraprendere per la città pugliesi.