
I sindacati di polizia esprimono “preoccupato interesse” sul dibattito parlamentare sulla spending review e chiedono al ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri “un incontro finalizzato ad un confronto che faciliti l’individuazione di soluzioni razionali in grado sia di conciliare le nostre aspettative nel quadro dell’interesse generale, sia di chiarire quale sia la differenza tra tagli e revisione di spesa”.
“Nel ritenere che la sicurezza sia un settore su cui il Governo debba investire per assicurare lo sviluppo e la crescita del Paese – scrivono in una nota le sigle Anfp, Siap, Coisp, Silp per la Cigl – non comprendiamo il motivo per cui il citato decreto preveda il blocco del turn over nei corpi delle Forze dell’Ordine per i prossimi tre anni tagliando ben 7.000 assunzioni nella sola Polizia di Stato la cui carenza organica salirà a 22.000 unità . Nello stesso provvedimento non vi è, inoltre, alcuna chiarezza sul futuro delle Questure e dei Presidi di Polizia a seguito della soppressione e dell’accorpamento delle Province”.