A seguito della tragica morte di un trattenuto nel CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Restinco) e delle numerose proteste delle persone detenute nello stesso, 30 realtà tra associazioni, comitati e coordinamenti hanno richiesto un incontro in Prefettura al fine di avere informazioni sulle condizioni di trattenimento.
“In qualità di associazioni e cittadini riteniamo necessario verificare che le condizioni di trattenimento rispettino quanto previsto nel Regolamento Unico CPR, nonché dal Capitolato di gara per l’affidamento della gestione del Centro. Richiediamo di poter visionare il Regolamento interno del CPR e la Carta dei diritti e dei doveri in tutte le lingue in cui questi documenti sono tradotti, le relazioni dell’ASL competente alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie dei locali, la qualità dell’assistenza sanitaria offerta, la conservazione, manipolazione, preparazione e somministrazione dei pasti. Si richiede di poter verificare che sia garantita l’assistenza legale, la mediazione linguistico culturale, la possibilità di essere in