I LETTORI CI SCRIVONO Nel parlare di Salute, non dovrebbero esserci colori o schieramenti politici, il diritto alla salute come tutti i diritti fondamentali dell’individuo e come interesse della collettività , dovrebbero farci avere una visione unita dell’umanità . Papa Francesco una volta ci disse, ogni giorno con il malato è un giorno Santo, mai parole più azzeccate come rettitudine esemplare del prendersi cura dell’altro, che sia un familiare, un conoscente, qualunque persona abbia bisogno di cure.
È importante parlare di diritto alla salute ed interrogarsi sul significato per comprenderne, che non poche problematiche ne rendono difficile l’accesso ed il pieno esercizio dello stesso, in una realtà piena di sfide e di adempimenti burocratici. Soffermarsi sul malato di Alzheimer o sulle altre forme di demenza, serve a farci comprendere quanto questo tipo di malattia sia di tipo sociale, proprio per il suo diffondersi nella popolazione e con ripercussioni non solo psicologiche ma anche sociali, sulla persona che ne soffre e sulla famiglia del malato.
Questo dovrebbe farci prendere considerazione dei tratti caratteristici di questa malattia e che rendono indispensabile far nascere un’associazione sul territorio di Mesagne, dove vi possano aderire professionisti del settore, volontari, familiari, per mettere in comune una rete di azioni a sostegno dei servizi e dei bisogni delle persone con demenza e delle loro famiglie. Un punto di riferimento per mettere in comune delle attività che sul territorio creino un dialogo con le istituzioni e favoriscano delle politiche di confronto e scambio di esperienze sul tema delle demenze. Giada Coppola