I LETTORI CI SCRIVONO Gent.mo Direttore, a scriverLe sono ancora una volta diversi cittadini di Mesagne residenti in via Epifanio Ferdinando (in prossimità dell’incrocio con via Materdomini). L’intenso traffico veicolare su tale strada compromette seriamente la nostra sicurezza. Infatti, la mancanza di un marciapiede rende disagevole il transito pedonale, in particolare di invalidi, anziani e bambini, e più in generale di tutti i residenti le cui abitazioni affacciano direttamente sulla strada. Il limite di velocità di 20Km/h raramente viene rispettato e troppo spesso si assiste allo sfrecciare di autoveicoli con notevole rischio per la sicurezza dei pedoni!
A questo aggiungasi l’inquinamento dell’aria provocato dalle polveri sottili, benzene e smog prodotti dalle innumerevoli vetture che quotidianamente la percorrono. Non di meno è da trascurare l’inquinamento acustico; diverse basole e diverse griglie metalliche di raccolta acqua piovana sono distaccate, del tutto o parzialmente dalle rispettive sedi di alloggio, con la conseguenza che il passaggio degli pneumatici sulle stesse provoca un forte rumore udibile fin dentro alle abitazioni, e costringendo il più delle volte i residenti a tenere chiuse le imposte che affacciano direttamente sulla via.
Ai fini della tutela del valore storico/artistico della pavimentazione e degli edifici, si rammenta che Via E. Ferdinando è pavimentata con basole di pietra calcarea la cui conformazione strutturale non è compatibile con la tipologia di carico/traffico a cui sono sottoposte. Né tanto meno sono da tralasciare le sollecitazioni meccaniche (vibrazioni) a cui sono sottoposti gli edifici storici al passaggio delle autovetture.
Di queste annose problematiche abbiamo ritenuto opportuno informare la Sua Redazione fiduciosi che l’attuale Amministrazione prenda visione di questa lettera e possa adottare le relative azioni da intraprendere.
Finalmente, dopo diversi anni la circonvallazione di Mesagne sta per essere completata, e quale migliore occasione per ripensare ad un nuovo Piano di viabilità della zona? Perché si deve sempre aspettare che ci caschi il morto prima di prendere consapevolezza che ormai la situazione di pericolosità e di disagio in via E. Ferdinando è divenuta davvero insostenibile? Grazie e cordiali saluti. Nella foto via Epifanio Ferdinando.