La Confesercenti della provincia di Brindisi aderisce alla Fondazione Dieta Mediterranea come socio sostenitore. L’iniziativa, proposta dal presidente Confesercenti, Michele Piccirillo, e supportata dal segretario generale della Fondazione, Domenico Rogoli con l’avallo del presidente Stefania Maggi, guarda ad una collaborazione più stretta tra i due enti, nella promozione di quelle attività che possano coinvolgere in particolar modo gli operatori della ristorazione e del turismo, attraverso la progettazione e l’organizzazione di attività formative e divulgative sulla Dieta Mediterranea e sulle sue applicazioni nei diversi ambiti.
Il modello gastronomico pugliese, ed in particolare quello della provincia di Brindisi, ricalca pienamente il sistema alimentare della Dieta Mediterranea, basandosi sulla combinazione di particolari prodotti, tra cui l’olio extravergine d’oliva, i cereali e molti derivati, dal pane alle friselle, frutta, ortaggi e legumi, prodotti caseari e ittici, poca carne, una pasticceria non esageratamente dolce e vini eccellenti. I numerosi piatti e prodotti della tradizione, opportunamente preparati ed assunti nelle modalità prescritte dai modelli teorici, offrono concreti benefici per la salute delle persone, grazie alle proprietà antiossidanti e genoprotettive, per la salvaguardia dell’ambiente, trattandosi di produzioni sostenibili espressioni di un particolare ecosistema, e per la tutela del patrimonio culturale territoriale, essendo produzioni fortemente identitarie.
Il modello gastronomico pugliese, ed in particolare quello della provincia di Brindisi, ricalca pienamente il sistema alimentare della Dieta Mediterranea, basandosi sulla combinazione di particolari prodotti, tra cui l’olio extravergine d’oliva, i cereali e molti derivati, dal pane alle friselle, frutta, ortaggi e legumi, prodotti caseari e ittici, poca carne, una pasticceria non esageratamente dolce e vini eccellenti. I numerosi piatti e prodotti della tradizione, opportunamente preparati ed assunti nelle modalità prescritte dai modelli teorici, offrono concreti benefici per la salute delle persone, grazie alle proprietà antiossidanti e genoprotettive, per la salvaguardia dell’ambiente, trattandosi di produzioni sostenibili espressioni di un particolare ecosistema, e per la tutela del patrimonio culturale territoriale, essendo produzioni fortemente identitarie.