Con 41 voti favorevoli e 1 solo contrario, la Regione ha approvato la proposta di legge (primo firmatario il consigliere Paolo Pagliaro) per la tutela del riccio di mare. Per 3 anni è sospesa l’attività di pesca, anche di tipo sportivo, nelle acque del territorio regionale pugliese. Il fermo si è reso necessario per consentire il recupero degli stock e la ricostituzione della risorsa nel nostro mare territoriale, messa a rischio dal massiccio prelievo effettuato negli ultimi anni. La vendita del riccio di mare non è vietata per gli esemplari provenienti da mari territorialmente non appartenenti alla regione Puglia. Da diversi anni, infatti, i ricci serviti nei ristoranti pugliesi non provengono dai nostri mari ma da Spagna, Grecia, Portogallo, Croazia, Albania e Cile.
Vietata per tre anni la pesca dei ricci di mare
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