Il movimento 5 stelle di Mesagne mette in discussione il ruolo rivestito da alcuni assessori della giunta Scoditti. “Mentre il Comune da una parte si costituirà parte civile contro coloro che hanno incrinato l’immagine della città, dall’altra alcuni assessori difendono, da avvocati, gli imputati nelle aule dei tribunali. Se legalmente è tutto lecito non lo è, probabilmente, sotto l’aspetto dell’opportunità. Non mettiamo in discussione il diritto e il principio di difesa di nessuno, né la libera scelta dell’avvocato di decidere chi difendere o meno – hanno spiegato i grillini mesagnesi – il mestiere dell’avvocato è complesso e non vogliamo entrare nel merito dei diritti e doveri di tale professione”. La legge, infatti, non impedisce agli avvocati di poter esercitare la propria professione anche nei casi in cui si rivestono degli incarichi politici. “È pur vero, però, che si può scegliere se accettare o meno incarichi politici che potrebbero generare conflitti d’interesse con la propria professione o viceversa”, hanno precisato dal movimento 5 stelle. Il sindaco Scoditti, appresa la notizia degli arresti, ha assicurato che se ci saranno gli estremi l’Amministrazione comunale si costituirà parte civile nell’eventuale processo a carico dei presunti usurai. “Ancora una volta ci si costituisce parte civile ma contestualmente due assessori della sua giunta difendono, come avvocati, la parte opposta. Cioè gli imputati”, ha fatto notare il movimento – per noi queste scelte politiche non sono da esempio poiché dimostrano che la scelta di dire “no” alla mafia non è netta”. Quindi il movimento 5 stelle ha lanciato un’accusa alquanto pruriginosa: “Quello che accade a Mesagne – hanno spiegato – non è solo responsabilità dei diretti interessati ma anche di chi governa. Se l’Amministrazione comunale non è in grado di arginare il degrado sociale, è incapace di creare equità sociale, occupazione, benessere, evidentemente sta contribuendo ad alimentare le condizioni necessarie per far nascere la criminalità in ogni sua forma”. Per i grillini “costituirsi parte civile vuol dire non aver compreso quanto si è responsabili di ciò che è accaduto. Da parte nostra possiamo condividere tale scelta solo se si sono create tutte le condizioni necessarie a scongiurare ogni fenomeno criminoso. Questo, purtroppo, non è avvenuto a Mesagne dove l’Amministrazione comunale ha fallito”.
I grillini mesagnesi mettono in discussione il ruolo degli assessori-avvocati
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Ciao don Angelo. E lassù intercedi per Mesagne
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