Un lavoratore un padre di famiglia non deve rischiare la vita per difendere la sua dignità e quella della propria famiglia. Oggi dobbiamo ringraziare tutte le Istituzioni, Sindaco, Dirigenti della Polizia e Carabinieri, Vigili del Fuoco, Vigili Urbani, grazie all’impegno di tutti si è evitato il peggio. La disperazione, la rabbia, le difficoltà non devono mai mettere in pericolo la vita delle persone.
Cosa ha chiesto Emilio (nella foto), solo lavoro, solo dignità, solo rispetto, adesso è compito di tutti e dico tutti dare le giuste risposte nel rispetto delle Leggi e del Capitolato d’Appalto, questo lo chiedono anche i suoi colleghi a Part. Time, sei padri di famiglia lavorano solo tre giorni alla settimana.
Quanto sta succedendo nella gestione di Mesagne è veramente strano, i lavoratori vengono accusati di assenteismo, per troppa malattia, infortuni etc., vogliamo capire le cause delle malattie, degli infortuni? Perché i raccoglitori si ammalano, quali sono le cause.
Vogliamo ricordare che malgrado le tante assenze, quasi mai sostituite, i lavoratori, sempre con spirito di collaborazione, per il bene della città, garantiscono sempre il servizio, oggi ne è stata la prova. Non sottovalutiamo la disperazione e salvaguardiamo la dignità, specialmente di chi è meno fortunato.
Chiedo quanto dureranno questi lavoratori con questi carichi di lavoro? La salute e la sicurezza è la priorità sui luoghi di lavoro, specialmente nel settore della raccolta rifiuti, il porta a porta sta producendo tante malattie, servono controlli serrati sui carichi di lavoro, sui mezzi utilizzati, il loro lavaggio e disinfezione.
Le OO.SS. ci sono sempre e pronte a prendersi le proprie responsabilità, anche se segnalano e denunciano, di fronte hanno sempre il nemico invisibile, i lavoratori hanno paura della perdita del posto di lavoro. Questa è la situazione, facciamo squadra come fatto oggi, i problemi sono di tutti e tutti insieme li possiamo sconfiggere, sempre e solo con le Istituzioni vicine.
Il Segretario di Presidio FIT CISL Vincenzo Cavallo
Quanto sta succedendo nella gestione di Mesagne è veramente strano, i lavoratori vengono accusati di assenteismo, per troppa malattia, infortuni etc., vogliamo capire le cause delle malattie, degli infortuni? Perché i raccoglitori si ammalano, quali sono le cause.
Vogliamo ricordare che malgrado le tante assenze, quasi mai sostituite, i lavoratori, sempre con spirito di collaborazione, per il bene della città, garantiscono sempre il servizio, oggi ne è stata la prova. Non sottovalutiamo la disperazione e salvaguardiamo la dignità, specialmente di chi è meno fortunato.
Chiedo quanto dureranno questi lavoratori con questi carichi di lavoro? La salute e la sicurezza è la priorità sui luoghi di lavoro, specialmente nel settore della raccolta rifiuti, il porta a porta sta producendo tante malattie, servono controlli serrati sui carichi di lavoro, sui mezzi utilizzati, il loro lavaggio e disinfezione.
Le OO.SS. ci sono sempre e pronte a prendersi le proprie responsabilità, anche se segnalano e denunciano, di fronte hanno sempre il nemico invisibile, i lavoratori hanno paura della perdita del posto di lavoro. Questa è la situazione, facciamo squadra come fatto oggi, i problemi sono di tutti e tutti insieme li possiamo sconfiggere, sempre e solo con le Istituzioni vicine.
Il Segretario di Presidio FIT CISL Vincenzo Cavallo
Solo che prima di chiedere il rispetto di ogni regola bisogna partire dalla prima cosa:
Quanti di questi lavoratori, a parte time,con troppe assenze si trovano li dopo avere superato una selezione pubblica?
Se no siamo sempre punto e a capo.
Dispiace che un lavoratore lavori metà settimana ma io penso solo una cosa…non ho mai visto un lavoratore serio e onesto essere licenziato o messo a part time a meno che chiusura di aziende.. vediamo la media nazionale dei giorni di malattia e confrontiamoli..non bisogna difendere a prescindere perché così non si risolve il problema.