Il GSEW. organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale (DTA) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), giunto alla quarta edizione, coinvolge leader e dirigenti dei principali stakeholder europei, spaziali e non, i quali saranno impegnati per due giorni a porte chiuse a promuovere e avviare collaborazioni e cooperazioni industriali, rafforzando la competitività industriale, la crescita economica, l’innovazione e la sostenibilità. Nella due giorni di lavori, Mesagne accoglierà imprenditori e start-up in grado di sviluppare soluzioni in linea con le sfide più avanzate legate allo spazio.
Nei prossimi anni la stampa 3D contribuirà ai viaggi nello spazio, alla sua “colonizzazione” ed abitazione. Si prevede che il mercato della produzione additivita con la stampa 3D nell’industria spaziale privata raggiungerà i 2,1 miliardi di dollari entro il 2026 e in questo scenario si aprono nuove opportunità per l’industria nazionale ed europea. Le aziende e le agenzie spaziali si rivolgono sempre più alla produzione additiva per componenti complessi come propulsori e motori. Reti satellitari, veicoli orbitanti, rover e altro ancora possono trarre vantaggio dai progetti abilitati dall’additivo. E la missione Artemis della NASA porterà alla creazione di un campo base sulla superficie della luna che includerà infrastrutture come rampe di lancio e strade, oltre a habitat e impianti di produzione successivi come serre, raffinerie e centrali elettriche.
La stampa 3D sarà fondamentale per la realizzazione di quelle infrastrutture. In questo contesto, le startup e gli imprenditori innovativi possono svolgere un ruolo positivo e importante nello sviluppo di tecnologie e soluzioni dirompenti in modo più rapido e agile. L’impegno di attori pubblici e privati, e in particolare dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana, nel dare alle startup accesso e supporto tecnico e commerciale a un’ampia rete di partner spaziali e investitori, è quindi fondamentale per accelerare l’innovazione e consentire futuri successi comuni per l’ecosistema spaziale europeo.
Altrettanto rilevanti saranno le sessioni dedicate nella seconda giornata al tema del supporto all’impresa e alle start-up, alle quali parteciperanno i principali attori italiani coinvolti nelle politiche di supporto alle start-up aerospaziali per discutere e confrontarsi sulle sfide future. Durante le sessioni ASI presenterà le sue attività nel campo dell’imprenditorialità che mirano da un lato a sviluppare le competenze, stimolare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale e dall’altro
Augusto Cramarossa, Responsabile Unità Coordinamento Area Strategica e Space Economy dell’ASI. ricorda che ” L’Agenzia spaziale italiana co-organizza il GSEW dalla sua prima edizione del 2018 dando un contributo importante su tematiche spaziali strategiche di carattere regionale, nazionale ed europeo. Siamo lieti di condividere, quest’anno, la nostra esperienza e visione su tematiche legate all’Additive Manufacturing ed al supporto all’imprenditorialità ed alla Space economy.