Si chiama Michelangelo Schiavone (nella foto), è originario di Martina Franca e da circa 3 mesi vigila sul territorio comunale per svolgere un’attività di contrasto alle cattive pratiche ambientali, ossia per prevenire e scoprire i soliti incivili che sporcano il territorio. Nominato ausiliario di polizia giudiziaria, viene a Mesagne una volta a settimana per controllare l’agro del Comune con tecniche che, per ovvii motivi, mantiene top secret. Spesso, suo malgrado, è costretto a imbattersi in situazioni spiacevoli, come quando avrebbe rintracciato il presunto responsabile che aveva gettato circa 50 sacchi neri di rifiuti in una campagna di Mesagne.
L’ispettore ambientale voluto dal sindaco Matarrelli
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Ce n’era bisogno? Immaginiamo che abbia un costo.
I vigili che fanno?
Se non sanno controllare chi butta la spazzatura.
I droni? Soldi buttati
Ripa alle strade si vedono tutti i rifiuti! Neanche nelle cunette!
A me fa ridere il piano anti xilella, con le arature NUOVE da fare entro fine maggio e poi il divieto di bruciare le erbe che seccano fino a ottobre.
Ci sarà da ridere con le piogge di questi giorni e il successivo ricrescere e seccare dell’ erba!! Soprattutto fresca fresca di aratura! Senza coltivazione!
Perché l’anno scorso è stato diverso?!
Oooo stare seduti su una scrivania e stare nella terra è diverso!
Bisogna scriverlo meglio:
Stare dietro una scrivania a scrivere carte è diverso che stare a contatto con la natura!