Sicuramente sono aumentati i prezzi delle materie prime. Ma gli aumenti in alcuni locali di Mesagne ci sembrano davvero spropositati.”Sono arrivati alle stelle”, hanno scritto in redazione. Per fortuna – aggiungiamo – non in tutti i locali. E comunque, sarebbe sufficiente vedere prima il prezzario che è obbligatorio esporre dinanzi al locale per decidere di entrare o no. “Ma non è questione solo di prezzo”, ci dicevano ieri sera alcuni turisti di origine mesagnese provenienti da Roma. “Dove siamo andati noi nel centro storico – e dove non ci torneremo mai più – solo dopo mezzora è venuto un ragazzo per chiederci se volevamo l’acqua frizzante o liscia. Tempi biblici. Ci aspettavamo gli antipasti per noi sofficienti degli anni scorsi, invece ci hanno portato porzioni micro. Infine quando siamo andati a pagare per andare a cena da qualche altra parte, abbiamo sborsato 35 euro a testa. Incredibile, un vero e proprio furto. Che dire? A quel ristorante non metteremo più piede”. E conclude: “Al caro bollette quest’anno c’é da aggiungere il caro ombrellone e il caro cena”. Lamentele che arrivano in redazione anche da parte di amici residenti a Mesagne che di solito durante tutto l’anno spesso cenano fuori casa per cui sanno molto bene fare il confronto prezzi. Infine lamentele anche da un gruppo di giovani. “In un noto bar di Mesagne – ci dicevano – per 4 spritz abbiamo pagato 48 euro. Esageratissimo. Neppure in Piazza san Marco a Venezia avremmo pagato tanto”. foto d’archivio
Ristoranti: perché aumentano i prezzi
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Perche’non segnalate con nome e cognome chi gestisce questi bar o ristoranti cosid(d)etti “noti”? Sarebbe un buon suggerimento per porre fine a così tanta speculazione.Il turismo va difeso sempre e comunque. Dovrebbe intervenire in questo caso anche il Sindaco.
Per curiosità ho visto il menù di una catena di pizzerie napoletane e scegliendo il menù di Roma,proponeva pizze speciali a prezzi accessibili, molto più bassi delle pizzerie napoletane di mesagne. Si dovrebbero fare più controlli a mio parere.
Ma quali materie prime!! ma per favore non mi dite che adesso saltato l’accordo per il grano aumenterà la pizza. Io nei locali mi posso permettere di andare fortunatamente, ma non regalo i soldi a chi fino a ieri aveva i listini onesti e oggi mi chiede il doppio, quindi faccio altrimenti quando posso, è una questione di principio.
Questo è un campanello d’allarme che deve far riflettere e da non sottovalutare..spero che sia solo un caso isolato!
Appunto, il prezzario da esporre davanti ai ristoranti dov’è?
Obbligatorio per legge!