Nella notte fra il 31 ottobre ed il 1° novembre, la cosiddetta “Notte di Halloween”, una targa della Città è stata fatta oggetto di sfregio. Si tratta della targa che un anno fa la Città di Mesagne ha voluto dedicare a Don Tonino Bello, intitolandogli una piazza in occasione del ventennale della sua morte. “Siamo sicuri che da lassù il compianto vescovo salentino, grande profeta di pace, ha già perdonato l’autore, presumibilmente giovane, per l’insano e dissacrante gesto e, se fosse in vita, lo avrebbe già invitato presso la sua canonica di Molfetta, per scoprine le ragioni e per emendare indistintamente i propri e gli altrui comportamenti. Noi non siamo in grado di fare altrettanto, ma non ci arrenderemo mai all’idea che alla nostra comunità debba essere negata la speranza del futuro, continuando a combattere quotidianamente per affermare e condividere i valori veri della nostra vita. Dobbiamo farlo pensando a Don Tonino Bello, dobbiamo farlo perché è la nostra coscienza che ce lo impone”.
Comunicato del comitato don Tonino Bello
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