Allora avevano appena 14-15 anni. E sistematicamente ogni giorno facevano arrabbiare il parroco: prima don Francesco Campana e successivamente don Alberto Diviggiano perché anziché entrare in chiesa preferivano rincorrersi e giocare a pallone nell’attiguo campetto parrocchiale. Con scarsi risultati, come conferma Dante Capraro che oggi vive a Marzabotto. “Eravamo i più scarsi – dice -. Una volta perdemmo 12 a 0. Eravamo croce e delizia del presidente Giovanni Franco e dell’allenatore Raffaele Montanaro. Oggi sono quasi tutti cinquantenni. Ieri sera si sono incontrati – come fanno quasi tutti gli anni durante le ferie estive- al ristorante La Forchetta Salentina (ed hanno mangiato bene) per ricordare quegli anni. Quest’anno l’occasione è stata data dal compleanno di Dario Perrucci (49 anni, auguri). Nella foto Alessandro Laresca, Giuseppe Nigro, Dante Capraro, Antonella Facecchia, Mino Vinci, Cosimo Distante, Luigi Devicienti, Mino Carriero, Rolando D’Errico, Laura Ragusa, Paola Campana, Graziano Sconosciuto, Daniele Solito.
Quelli della chiesa dei Domenicani
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La rimpatriata decennale di un gruppo di amici
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