Da ieri la scuola dell’infanzia che frequentano Gianluigi e Andrea è chiusa a causa dell’accertata presenza di uno o più topi al suo interno, di conseguenza si sono messe in atto tutte le procedure del caso. Il topastro pare provenga dall’adiacente agro che dovrebbe essere bonificato sia dalle Ferrovie dello Stato che dall’Acquedotto pugliese, e si sarebbe introdotto nella scuola da qualche fessura degli infissi. La mia riflessione non è tanto sulla prevenzione che Amministrazione comunale e scuola sono tenute a fare, e che pare siano fatte secondo norma, ma sul costante degrado delle strutture che ospitano le scuole, su una incuria totale e generale che i plessi scolastici da anni subiscono e questa è la misura di quanto il paese Italia non abbia cura della sua più grande risorsa: la scuola e quindi la cultura.
Questa è la riflessione che dobbiamo fare, è possibile che un plesso scolastico, a Mesagne come a Roma o Napoli o…, sia ridotto in quelle condizioni? E’ possibile permettere che il nostro futuro, i nostri figli, si formino in strutture che parlano solo di sciattezza e degrado?
La scuola non sono solo i docenti e i programmi ma anche muri, banchi, sedie, lavagne…tutto è la scuola; se un paese,uno Stato non ha cura della scuola nel suo insieme, non ha cura del futuro…. A voi le conclusioni.
Una foto drammatica della situazione attuale in cui versa gran parte della ns bella Italia. Scuole,Sanità ecc, ecc stiamo rotolando sempre più in basso. Secondo me i ns amministratori hanno gettato la spugna….non ci sono risorse per i servizi primari, forse possiamo farcela ma la vedo molto dura. Nelle scuole si fà la colletta per comprare anche la carta igienica . ma non succede mai nulla , passata l’emozione di qualche giorno di protesta poi tutto ritorna come prima, rassegnati ed in fila per due. In questi casi una denuncia a firma di tutti i genitori andrebbe fatta ufficialmente a… Leggi di più »