I dipendenti comunali di Mesagne, Anna Romano, Graziella Montesardo, Federica Perrucci, Carlo Summa, Anna Esposito, Evangelista Vizzino, Francesco Andriola e Carmelo Pagliara (delegato Rsu), hanno inviato una nota stampa riguardo l’apertura e/o chiusura dell’ufficio Anagrafe e Stato Civile del Comune al giovedì mattina. I dipendenti tengono a evidenziare che “la chiusura è stata dovuta esclusivamente a motivi di organizzazione interna. I problemi attuali dello scrivente ufficio sono di potenziamento organico, logistico e di riorganizzazione di ufficio e servizio, che le sigle sindacali nel corso delle loro trattative non hanno mai menzionato, considerando priorità altre problematiche”. E concludono: “I sottoscritti tengono a ribadire di non voler essere strumentalizzati per fini propagandistici-sindacali”.
si rimane sempre basiti, quando si leggono certi comunicati stampa . Sarebbe stato più giusto, che i colleghi dipendenti dell’Ufficio Anagrafe, ufficio per’altro ben fornito di personale, avrebbero resa edotta la rappresentanza sindacale unitaria, ancor prima della stampa. Nella nota si legge solo, una strumentalizzazione politca orchestrata da una ben definita parte politica cittadina. Vito Ducani, rappresentante UIL RSU, Comune di Mesagne