La nave affonda Mesagne (affonda?) e tutti scappano. Quanti Schettino. Ora tutti sono pronti a salire sul carro del futuro vincitore. Le colpe? Sono degli altri. Come se in questi cinque anni avessero governato…gli altri. Oggi sono tutti santi. E tutti sono pronti a riciclarsi. Per loro solo uno è il responsabile: il sindaco Scoditti. Come se la crisi della politica mesagnese fosse storia di questi ultimi cinque anni. Ma può essere davvero solo il sindaco Scoditti l’unico responsabile della crisi della politica mesagnese?
Un aneddoto. Nei giorni scorsi il brindisino Mauro D’Attis, commissario di Forza Italia a Mesagne, incontrato in Piazza Porta Piccola di fronte al Municipio, ebbe a dire “Ma come è mal ridotta la politica qui a Mesagne”. Capite? Addirittura Mauro D’Attis, uomo della politica brindisina e non di Oslo. A Mesagne non ci facciamo mancare nulla. Oltre a numerosi Schettino, abbiamo tanti Mauro D’Attis.
Scoditti nell’ultimo incontro del direttivo Pd ha avuto parole di fuoco per tutti. In particolare per l’on. Matarrelli che non si è fatto attendere per rispondere per le rime. Ieri sulla rete ha commentato “Le parole pronunciate dal sindaco nell’ultimo direttivo PD, non smentite e, per quanto assodato, non smentibili, sono ancora una volta inaccettabili. Perché pronunciate da una figura istituzionale che gioca invece uno sprovveduto ruolo politico; e perché false, miserabili ed infondate. Non è la prima volta che ciò accade. Scoditti non ha la misura della realtà. Basterebbe girare per la città, interpellare i nostri concittadini per capire che lui stesso è l’emblema del fallimento di questa stagione amministrativa. Ora basta, non è più possibile accettare questo stato di cose”.
Gli ha fatto da eco l’ex assessore Walter Zezza. “Caro Sindaco leggo con attenzione le sue dichiarazioni sull’incapacità di gestione che ha caratterizzato il mio operato e la mia personale responsabilità nella catastrofica esperienza amministrativa che volge al termine… effettivamente aveva ragione.. dopo aver mandato via i giovani Mesagne è rinata! Ora provi a fare una cosa…Chieda ai giovani che hanno avuto la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro attraverso i progetti lanciati dal mio assessorato cosa ne pensano.. chieda a coloro che hanno traguardato un posto di lavoro… chieda a chi è riuscito a non andare via da questa città… chieda a se stesso perché le politiche giovanili da un anno a questa parte sono sparite… ed infine chieda ai tutti i cittadini se sono soddisfatti del suo operato…Dopo aver fatto tutto ciò continui pure con le sue dichiarazioni…Non se la prenda se abbiamo modi diversi di fare ed interpretare la politica… per me Lei resterà comunque un esempio… L’esempio da non seguire!!!!
E ancora il consigliere comunale Antonello Mingenti delegato dal Sindaco ai Servizi cimiteriali. “iI nostro caro Sindaco oggi scarica la sua incapacità di amministrare il nostro Comune sulla Lista Vizzino di cui orgogliosamente ne faccio parte! Leggete nel Consiglio Comunale del 10 Gennaio 2014 cosa disse nella massima assise! IL Sindaco disse: Voglio, infine, ma non per ultimo, ringraziare Gino Vizzino, per il prezioso impegno consumato in uno dei comparti amministrativi di più difficile gestione, di più nevralgica importanza. Egli, con una proficua attività ha permesso a questa Amministrazione di mettere in cantiere molte delle opere maggiori che oggi intendiamo portare a compimento. Prendo atto positivamente della significativa affermazione politica e plaudo all’ex assessore Vizzino, leader di un’area particolarmente importante per la stessa costituzione naturale del raggruppamento progressista, per aver rinnovato pubblicamente, pur in una fase auspicabilmente transitoria di dissociazione, la sua adesione convinta al centrosinistra. Proprio in ragione di ciò, a tutto il gruppo consiliare che si riconosce nel movimento Vizzino, rivolgo l’invito a continuare a riconoscersi nella maggioranza. Ed ai Consiglieri Comunali Maria Teresa Saracino e Antonello Mingenti, dimostratisi preziosi collaboratori della Giunta da me presieduta, rivolgo l’invito a proseguire il comune percorso di governo. Oggi dice sui giornali : il primo cittadino ci va giù durissimo nel mirino della sua intemerata gli ex Assessori Gino Vizzino e Walter Zezza (impietosi i suoi giudizi sulla loro “inconcludenza amministrativa in settori nevralgici “). Questo è il Sindaco di Mesagne smentisce se stesso ! potrebbe fare solo una cosa domani mattina: dimettersi.
Infine lo stesso Vizzino scrive: “Ritengo che questo Sindaco non meriti di rimanere in carica neanche un minuto in più. Ed immagino che chi lo sorregge non condividendone la sua inconcludente e dannosa attività ne debba tirare le conclusioni. In difetto lo faranno gli altri”.
Abbiamo riportato quanto è stato scritto ieri sulla rete. Poi ci sono quelli che cercano di mimetizzarsi; quelli che non parlano, che non prendono posizione, quelli che preferiscono nascondersi per non scontentare nessuno; quelli che attendono di vedere chi vincerà per salire per primi sul carro del vincitore. L’esperienza ci insegna che sono i più pericolosi.
E allora? Che fare? Non ci sono ricette magiche. Ma un augurio vogliamo farci: che nessuno di coloro che in questi anni hanno fatto il bello e cattivo tempo nelle segrete stanze dei partiti e sul Palazzo siano mandati a casa dai mesagnesi. Tutti, nessuno escluso, di destra, centro o sinistra. E di lasciare spazio ai giovani.