“Sono parole incomprensibili. Cataldo Motta parla di collusione tra la comunità mesagnese e la Sacra Corona Unita. Si sbaglia perché i mesagnesi sono gente per bene. Chiederò un incontro urgente col Procuratore”. Il sindaco Franco Scoditti non le manda a dire. E’ stanco, arrabbiato di questa continua presa di posizione del capo della Dda di Lecce nei riguarda della sua città. Ieri il primo cittadino mesagnese non ha potuto partecipare all’incontro per la sicurezza e l’ordine pubblico organizzato al teatro Verdi di Brindisi dai 20 Comuni della provincia in quanto era impegnato in Consiglio comunale. Ha saputo dai giornalisti che, nel suo intervento, il procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta ha parlato ancora una volta del caso Mesagne. Ha rievocato che a Mesagne è nata la Sacra corona unita e non ha dimenticato la scena dell’arresto di Massimo Pasimeni detto ‘Piccolo dente’ (febbraio 2010) quando i vicini di casa gli urlavano che avrebbero accudito il suo cane e si sarebbero preso cura delle sue piante. “La gente di Mesagne solidarizza con la Scu” ha ribadito ieri Cataldo Motta. “Mesagne – risponde il sindaco Scoditti – negli ultimi anni, grazie anche alle recenti amministrazioni, all’impegno dell’associazionismo, della chiesa, della scuola e di Libera, ha rialzato la testa per cui meritiamo il rispetto che ci spetta. Non è vero che la maggior parte della gente di Mesagne solidarizzi con la criminalità; non è vero che i boss siamo ben voluti e che ricevono coperture”. E conclude: “Le parole del procuratore per me sono incomprensibili o forse ha nuovi elementi che io non conosco. Mesagne è una città che negli ultimi anni, grazie anche alla mia amministrazione, si è ripresa. Non può essere indicata in quel modo. La gente di Mesagne è gente per bene. Chiederò un incontro urgente col procuratore che mi dovrà dare delle spiegazioni”
Il sindaco Scoditti: “Le parole dette da Motta su Mesagne sono incomprensibli”
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Che strano paese Mesagne, che salta sulla sedia solo quando c’è da dire che “certe cose non esistono e non accadono” strano però: i numeri non dicono la stessa cosa, ma altra cosa ma certi vicini, rappresentano davvero la comunità mesagnese? ma avete mai visto chi da quella zona se non applaude uno ne ha applaudito un altro? tipo chi gli ha chiesto o meno un voto?! basta visionare tipo l’archivio di qualche rete locale piuttosto di essersi ritrovato in qualche sagra per vedere chi si presentava con il piatto in mano! e la birra?! da bere come se si… Leggi di più »