La presentazione del libro NINA e ANTONIO, Sud 1918, causa maltempo, si terrà questa sera alle ore 19.30 nell’auditorium del castello. Il romanzo di Rina Santoro, scrittrice mesagnese che vive in Francia, si presenta come un racconto nel quale sono riannodate con intensità e scorrevolezza le vicende familiari a partire dal 1918, anno nel quale scoppia una devastante epidemia di spagnola e di vaiolo.
È l’incontro tra due giovani, Nina e Antonio, nel primo dopoguerra entrambi orfani a metà che fa sviluppare la storia, il ritmo diventa serrato, senza tregua, in un affresco mesagnese che attraversa il fascismo, la guerra,  la nascita della Repubblica, l’emigrazione.
Nella storia della famiglia dell’autrice si riflettono tutte le difficoltà di vita che si possono incontrare in quegli anni soprattutto per i ceti meno abbienti.
Solo la grande tenacia e forza di volontà permetterà di superare le difficoltà di un contesto socio-politico condizionante e quelle tipiche e imprevedibili di ogni famiglia, ma pagando un prezzo salato.
Emerge prepotente nel testo della scrittrice la volontà di definire e dare forma a qualcosa che il buio dell’oblio minacciava di trascinare nel vuoto, regalandoci un’accurata rappresentazione di storia familiare che ha ricevuto la pubblicazione di una casa editrice autorevole come la Manni.