180 bambini delle scuole primarie di Mesagne oggi sono stati impegnati nella piantumazione di un campo catalogo con piante e alberi di frutta antica nel bene confiscato alla mafia. Leccio, roverella, sughera, lentisco, carrubo, melograno, melocotogno, perastro, ginestra: queste alcune delle piante del Corpo Forestale dello Stato e dell’associazione “Passo di Terra” di Ceglie Messapica che i bambini hanno piantato in compagnia dei soci della Cooperativa Terre di Puglia-Libera Terra.
 

Masseria Canali come terreno per nuovi frutti, un bene confiscato abitato dai bambini. Tutti insieme a piantare nuove radici di futuro: questa è l’idea  dell’iniziativa. Un gesto di rinascita che  guarda  lontano. I piccoli alberelli di oggi saranno i grandi alberi di domani. Questa una delle prime iniziative della  Masseria Didattica Canali; lavorare sul futuro dei cittadini di domani  creando occasioni di  crescita collettiva, momenti di aggregazioni e condivisione,  immersi nella natura. Ogni albero ha una storia e saranno loro, i piccoli delle quarte e delle quinte classi, a  raccontarla perchè in classe  hanno studiato specie  per specie gli alberi che oggi hanno toccato e hanno piantato con le loro mani.  Una giornata a contatto con la terra e un’occasione per tanti  bambini e le loro  maestre di  conoscere la storia di quel bene restituito alla loro comunità , un modo per lasciare il segno e ricominciare.
