Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia ha chiesto in autotutela che venga congelato l’affidamento alla cooperativa di Lanciano “La Rondine” sotto inchiesta della Procura di Chieti in attesa che venga conclusa la vicenda giudiziaria. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia sostengono che é inopportuno far gestire l’hospice di Mesagne da indagati per reati attinenti l mondo della sanità. Inoltre rimarcano il diverso trattamento ricevuto dal Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica dove la gestione é stata tolta al privato dove, invece, é prevalso a Mesagne. E sulla composizione del personale aggiungono: “Di cosa si dovrebbe occupare un esperto in comunicazione in hospice”.
Nella nota del gruppo regionale di Fratelli d’Italia si legge: “«Da qualche giorno è attivo l’hospice a Mesagne (dodi
ci stanze di degenza con un’équipe multidisciplinare di oltre quaranta operatori), gestito dalla cooperativa sociale “La Rondine” Lo annuncia in pompa magna il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, che ringrazia “il presidente della Provincia di Brindisi Antonio Matarrelli e il consigliere regionale Mauro Vizzino, presidente della terza commissione Regionale Sanità, per l’impegno profuso che ha contribuito all’ottenimento di questo importante risultato”.
Il Direttore generale dell’Asl Brindisi si è preso tempo per approfondire la vicenda.