Dopo tante mistificazioni del becero revisionismo,
dopo i tentativi di cancellazione dei misfatti del fascismo,
dopo la sua riabilitazione in nuove forme parziali,
mascherate dai sovranismi e da fanatismi nazionali,
Scurati ha messo a nudo alcune verità su Mussolini,
che ingannò con teatrale retorica i suoi cittadini.
Per la natura del populismo ogni critica va stroncata
e orchestrare contro gli intellettuali aberrante crociata.
Il fascismo era fondato su retorica bellicista insistente.
La guerra fu una scelta che mandò a morte tanta gente.
Mussolini prima di Hitler dichiarò guerra agli Stati Uniti,
dissuaso, sacrificò in Russia tanti giovani malarmati e denutriti.
Nessun gerarca ebbe il coraggio di scoraggiare le scelte di Benito,
perché il capo fascista doveva essere sempre ubbidito e riverito.
La STORIA, come dice Scurati, è il tempio della verità;
dove si evidenziano le tante narrazioni intrise di falsità.
Perciò non possono essere cancellate le gravi responsabilità
di ogni fascismo, causa di morte, di odio e di malvagità.
Pasquino, ottobre 2024