
Incombe sul muro di cinta del cimitero un enorme quantità di sterpaglie cresciute a dismisura fino a superare la recinzione e a invadere molte cappelle gentilizie. Il fenomeno è chiaramente visibile percorrendo la bretella che sovrasta la linea ferroviaria e costeggia il camposanto.
La fitta vegetazione si è sviluppata durante i mesi estivi a causa delle alte temperature, favorendo la proliferazione di insetti e roditori che, a detta di molti abituali frequentatori del cimitero, starebbero proliferando nell’area delle sepolture. Inoltre l’enorme massa di fogliame intasa i canali di scolo creando il ristagno dell’acqua. Antonello Mingenti, delegato ai Servizi cimiteriali, farà un sopralluogo lunedì per verificare lo stato della situazione e i possibili interventi.
“Il problema della crescita delle sterpaglie – ha spiegato – può essere risolto sollecitando i proprietari del terreno confinante con il cimitero, dove è avvenuta l’abnorme proliferazione di vegetazione. Trattandosi di un terreno privato, il Comune non può intervenire ma solo comunicare al padrone di eliminare con urgenza le sterpaglie. Per quanto riguarda la pulizia interna e le estumulazioni, la ditta vincitrice dell’appalto opera con la massima solerzia e sotto la nostra vigilanza, per assicurare che tutti i servizi previsti siano svolti con la massima cura”.
Durante il sopralluogo, Mingenti avrà cura di stabilire le modalità più opportune per liberare la parete Ovest dall’invasione di fogliame. E soprattutto valuterà se vi sono rischi di varia natura per le cappelle private interessate.
“Per quanto concerne l’area frontale piantumata con i cipressi – aggiunge il responsabile dei Servizi cimiteriali – gli addetti comunali continuano a tenerla pulita con sistematico impegno. Purtroppo la zona prossima a via Brindisi viene spesso imbrattata con rifiuti di vario genere. Mi preme sottolineare che in questo caso il Comune non ha alcuna responsabilità. In quel tratto di strada, infatti, sostano i venditori ambulanti di verdure, che talvolta abbandonano cartacce e rifiuti che vengono poi sparsi dal vento in tutta l’area circostante. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che siamo tutti responsabili delle condizioni dell’ambiente in cui viviamo e determinati comportamenti scorretti di qualcuno ricadono inevitabilmente sulla collettività”.
Intanto si attende l’avvio dell’ampliamento del cimitero comunale. Il progetto, che avrà un costo di 4 milioni e 150 mila euro, sarà realizzato per stralci secondo le disponibilità del Comune. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi loculi, ossari e cappelle. La disponibilità di loculi comunali, malgrado i continui interventi, è sempre molto limitata e anche le varie Confraternite religiose hanno esaurito gli spazi disponibili. Sebbene un numero crescente di famiglie stiano preferendo per i loro defunti la cremazione o la sepoltura a terra, la situazione resta sempre molto difficile a Mesagne, come in altre località.
Il progetto definitivo per l’ampliamento del cimitero deliberato dalla Giunta comunale ora dovrà trovare le risorse economiche per onorare un impegno che, nella specifica realtà locale, è divenuto prioritario. Difatti, la stragrande maggioranza delle famiglie, nel solco della tradizione, continua a scegliere per i propri defunti la classica sepoltura nei loculi o nelle tombe di famiglia. E lo spazio disponibile è ormai insufficiente.