Dopo il servizio pubblicato ieri nella rubrica “I Lettori ci scrivono” dal titolo “Alla scuola Falcone manca il riscaldamento”, abbiamo ricevuto una email da un altro nostro lettore. A tale proposito abbiamo sentito il sindaco Toni Matarrelli che ieri, a seguito del nostro servizio, ha visitato alcune scuole mesagnesi. “Con il caldo non si accendono i termosifoni – ci ha scritto -.I nostri ragazzi stanno bene anche senza caloriferi accesi. Alla scuola media Maya Materdona e alla scuola elementare Borsellino stamattina alle 11 ho visto in classe ragazzi con le magliette a maniche corte e, in alcuni casi, anche con le finestre dell’aula aperte”. Ed ha concluso: “I docenti e il personale stavano tranquilli e molto grati al Sindaco”.
Su questo argomento, ieri abbiamo ricevuto un’email da un altro nostro lettore che aveva letto l’articolo pubblicato di ieri. la pubblichiamo integralmente.
Buongiorno direttore, in merito alla segnalazione di un genitore sullo stato del riscaldamento nella scuola Falcone, forse può essere utile l’informazione che allo stato attuale il comune di Mesagne è sprovvisto di un servizio di manutenzione degli impianti termici degli edifici comunali. Il contratto con la ditta che aveva l’appalto di manutenzione, infatti, è stato rescisso dal comune di Mesagne per gravi inadempienze della ditta stessa. Pare, leggendo la determina dirigenziale, che tale ditta abbia di fatto interrotto il servizio prima dell’estate, oltre ad essersi resa protagonista di altri inadempimenti. Solo nella giornata di lunedì, dopo numerosi solleciti nei confronti della ditta inadempiente, il responsabile del servizio ha determinato la risoluzione del contratto. Forse anche a seguito di alcune lamentele che cominciavano ad arrivare da diverse scuole. C’è da chiedersi a questo punto se è normale che il comune non trovi per tempo una soluzione alternativa per garantire il servizio di riscaldamento a professori ed alunni. E’ passata tutta l’estate senza che gli impianti siano stati controllati e manutenuti. Sono stati poi accesi senza prima provarli? Talaltro non si è nemmeno sicuri che gli impianti termici siano stati regolarmente manutenuti visto che l’azienda non ha prodotto i certificati previsti dalla legge. Allego la determinazione dirigenziale dove può verificare quanto scritto ed eventualmente integrare.
Nella foto le scuole Materdona-Moro