E’ stata più difficile del previsto. Il Corato, lo aveva detto coach Olive, non é più quello del girone di andata. Infatti i baresi hanno conteso alla capolista Mesagne la vittoria sino alle ultime due palle contese. E’ stata una serata no per Stella e compagni. Ma quando si vincono partite come quelle di ieri sera, é buon segno.
Per la terza giornata di ritorno, la Rossotono Mesagne ospita la N.M. Corato, ostica formazione guidata da coach Ambrico che vanta la seconda difesa del campionato e giunge al Pala De Francesco dopo 3 vittorie consecutive. Coach Olive schiera Stella, Maralossou, Mucenieks, Kalan e Mazzullo, mentre la N.M. risponde con Postigo Lopez, Martinelli, Gaye, Obiekwe Sam e Cicivè. Corato parte meglio, sfruttando una Rossotono che appare nervosa e stranamente confusionaria. Il vantaggio, tuttavia, dura pochissimo ed a metà parziale i gialloblu sono avanti di 7 lunghezze. Ambrico interrompe il gioco per spezzare il ritmo e sistemare gli assetti difensivi ed al rientro la Virtus si inceppa, scontrandosi contro una difesa coratina chiusa e fisicamente imponente. Molta sfortuna in questo frangente, per la verità , tra i padroni di casa, con molte conclusioni che viaggiano sul ferro per poi essere rigettate in campo aperto. Kalan su tutti paga un conto salato con la dea bendata (21-21). Nel secondo quarto la Rossotono guida le operazioni senza particolari patemi, riuscendo a muovere la palla con maggiore velocità mettendo così in difficoltà il pacchetto difensivo ospite, molto strutturato ma un po’ lento nelle transizioni. Al riposo lungo i gialloblu sono meritatamente avanti per 34-26. Al rientro la Rossotono si scontra nuovamente le stesse difficoltà incontrate ad inizio gara. Il gioco è frammentato ed il Corato si dimostra formazione brava a limitare le fonti di gioco avversarie. Su ritmi più lenti, la Virtus diventa prevedibile e le percentuali al tiro non eccezionali non aiutano i ragazzi di Olive (44-40). Nell’ultimo quarto la partita diventa incandescente, con la Rossotono che prima tocca il +12 grazie a due bombe di Kalan e Stella, ma poi rischia i supplementari sul tentativo di tripla di Postigo Lopez che impatta sul ferro. Stella, con la solita freddezza, chiude i conti dalla lunetta (58-53). La Virtus porta a casa la nona vittoria consecutiva, un risultato eccezionale in un campionato difficile ed equilibrato come quello di quest’anno. Sicuramente non la migliore prestazione dei gialloblu, ma bisogna riconoscere i meriti di un Corato forte fisicamente e molto aggressivo nei contatti difensivi (forse troppo). Vincere partite come questa è un segnale importante di un gruppo forte mentalmente ed è proprio questo il segnale positivo di giornata.