Gli amici di don Tonino Bello e Retinopera Salento, con il patrocinio e la collaborazione di Csv Poiesis e la fondazione don Tonino Bello di Alessano, “Intercultura”, organizzano la decima edizione della manifestazione: “I percorsi feriali della pace nel nome di don Tonino Bello”, venerdì 2 gennaio 2015 a San Pancrazio Salentino presso l’auditorium del Centro polifunzionale, zona 167, via Manisco n°1, area mercatale, un incontro annuale “nel nome di don Tonino Bello” con artisti, volontari, scrittori, testimoni, stands, foto, dipinti, balletti, libri. L’inaugurazione si terrà alle ore 16.30 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30 si terrà la manifestazione-contenitore “I percorsi feriali della pace”.
Con questa iniziativa, si intende proseguire l’azione educativa di rilancio di un concetto molto caro a Don Tonino Bello: “La ferialità della pace”, perché al di là delle veglie e delle feste della pace, si dovrebbe prendere atto che la pace si costruisce nel quotidiano in politica come nello sport, in famiglia come nella scuola. Si costruisce cioè “nei sonnolenti meandri della storia e cresce anche nelle pieghe sotterranee dell’esistenza”, così come amava ripetere con toni poetici l’indimenticabile Vescovo di Molfetta scomparso nel 1993. Ecco perché ogni anno il 2 gennaio, all’indomani della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace. Retinopera Salento rivolge uno speciale invito alle donne, ai giovani, agli uomini di buona volontà, a “camminare insieme, gioire insieme, sacrificarsi insieme” perchè la pace ha bisogno di noi, e “da soli non si cammina più”.
Programma. Ore 17.30, saluto delle ragazze di “Intercultura”, l’associazione che festeggia 100 anni di scuola in tutto il mondo; cortometraggio sull’esperienza della Pedalate per la Pace a Molfetta, a cura di Agnese Spedicato e Tommaso Grasso; cantiamo la pace. Ospiti i ciclo-amici-messaggeri di pace di don Tonino Bello; “La vita di don Tonino Bello”, poesia in vernacolo di Cosimo Marasco, presidente dell’associazione “La Civetta”. Una scuola per la pace:il maestro Salvatore Filotico, parlerà della scuola di Barbiana: autentico messaggio di pace; la dirigente scolastica Rosetta Carlino, presenterà il corso di laurea in Scienze della Pace, la dirigente scolastica Angela Citiolo racconterà l’esperienza condotta dalla sua scuola nell’ambito del progetto:
“La mia scuola per la Pace. Ogni scuola un grande laboratorio di valori” che ha portato all’alto conferimento di un diploma d’onore. La “Pizzica ti la Paci”, con Daniela Mazza, Paolo Piccinno, Angelo Presta, il piccolo Davide & Friends. Riconoscimenti a Teresa Ruggero, una mamma che assiste amorevolmente suo figlio Angelo Cervo, da 15 anni in stato vegetativo a seguito di un incidente stradale; ad Adriana Diso che ha raccontato con candore e semplicità la storia umana e sociale di un suggestivo angolo del Salento: il borgo di Monteruga.
Testimonianze di Anna Rita Mellone e Francesco Canale “anima blu”, la passione per la vita e l’impegno per la pace e la solidarietà “nonostante Wilson” e l’essere nato senza gambe e senza braccia. Balletto del Centro danza movimento diretto da Ada Maggiore “Il Dono dell’amore”. Un romanzo per la solidarietà: Donato Marinelli, presenterà il suo libro “L’imponderabile fragilità dell’esistenza”, dalla cui vendita saranno raccolti fondi da devolvere a favore della nuova radioterapia (Oncologia) presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo. Monologhi di Liliana D’Arpe, Pino Della Rocca, Vito Stridi (con il sottofondo musicale dell’organettista Mino Viva), Gianluca Gatto (preghiera a don Tonino accompagnata dal canto “La lampara”, voce di Miriana Legari). Educare alla pace: Antonio Margiotta, scrittore e teologo; Paolo Paticchio, presidente dell’associazione “Terra del fuoco-mediterranea” (il Treno della Memoria nel 70º anniversario dalla liberazione dei campi di Auschwitz e Birkenau). Il coro polifonico cittadino “San Pancrazio martire” diretto dal maestro Pancrazio Michele Scazzi eseguirà il canto “Pacem in Terris”.
Alle ore 16.30 sarà inaugurata la galleria degli Artisti e Creattivi per la Pace, coordinata dall’arch. Mimma Maggiore. Esporranno Dina Risolo, Pasquale Scarciglia, G. Antonia Sanasi, Luigi De Micheli, Francesco Canale, Teresa Peluso Leo, Yvonne Rainò. Rassegna fotografica il “Treno della memoria” a cura di Francesco Spedicato. Stands: La Manovella “Tracce di grafite”; Musicarte “Lab Creation” esporrà gli strumenti musicali realizzati dai ragazzi autistici. Il “Segno Mediterraneo” sarà presente con una mostra di lavori ed elaborati svolti da detenuti della Casa Circondariale di Brindisi e dai loro bambini curata dall’artista Lilian BohrFarinola e della fondazione Beato Bartolo Longo.