La prima edizione del concorso “riCreazioni di Natale”, organizzata dall’associazione RiCreAzione con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si è conclusa il giorno dell’Epifania nel Castello Normanno-Svevo di Mesagne. Il presidente dell’associazione, Domenico Rogoli, ha consegnato un omaggio a tutti gli espositori, compresi coloro che hanno scelto di condividere la propria opera al di fuori del concorso. E’ stata infatti consegnata nelle mani di tutti gli artisti una bottiglia d’olio extravergine d’oliva dell’ azienda De Gasperi. Le motivazioni dei premiati sono state lette dalla prof.ssa Maria Santina Faggiano Semeraro, Dirigente scolastico della scuola media Materdona-Moro e presidente della giuria composta dall’assessore Gianfrancesco Castrignanò, dalla prof.ssa Giovanna Bozzi, docente presso il Liceo Artistico “Monticelli” di Brindisi e dal giovane regista Antonio Tocci. Difficile è stato il compito della giuria chiamata a valutare opere di grande pregio ma molto diverse tra loro, che hanno reso in modo straordinario e quasi inaspettato l’obiettivo che RiCreAzione si era posto: la bellezza della tradizionale artigianale nell’interpretazione di ciascuno, in un contesto d’incontro umano e scambio di risorse che caratterizza le festività.
Già nel primo giorno di esposizione, i visitatori avevano dimostrato entusiasmo nei confronti dell’evento gradito anche da coloro che, da fuori, incuriositi da un positivo passaparola, sono giunti a Mesagne proprio per ammirare i presepi. Il terzo posto, premiato con una somma pari a 100,00 €, è stato assegnato all’associazione Commercianti di Mesagne; un presepe classico integrato a una rappresentazione della cultura locale espressa mediante la realizzazione e l’allestimento di momenti di vita e di lavoro propri della società mesagnese. Il secondo posto, premiato con una somma pari a 200,00 €, è un ex aequo fra l’associazione ‘Cabiria’ e il I° Circolo scuola Carducci-Borsellino. I membri di Cabiria, con la collaborazione dei fratelli Magrì, hanno avuto il merito di riuscire a rappresentare con abilità tecnica e grande impatto visivo tutti i personaggi rivisitati in chiave 2014, facendo passare un messaggio forte e realistico, che invita a riflettere. Colpisce senza dubbio l’originalità dell’idea e resta impressa l’immagine della natività, con San Giuseppe e Maria in atteggiamenti ed espressioni amorevoli nei confronti del figlio, nato nelle avversità e nelle condizioni estreme che spesso caratterizzano i nostri giorni; estrema la cura dedicata all’allestimento della location, interamente organizzato dallo staff che si è assunto anche il ruolo di ‘guida’ per il visitatore. Gli studenti della “Carducci-Borsellino” hanno colpito per la grande espressione artigianale offerta, mediante un’ interpretazione del presepe e della natività innovativa e fantasiosa. L’intera opera è un grande esempio di condivisione che ha unito tutti i giovani della comunità. Apprezzata è stata la scelta di riprodurre spazi particolarmente significativi della stessa città di Mesagne, rispettando le proporzioni nelle singole parti, diversificate nei colori, e dimostrando un particolare senso artistico.
Il primo posto, premiato con una somma pari a 500,00 €, è stato assegnato a Gabriele Antonio Sconosciuto, che ha interpretato in maniera sintetica e chiara il senso pieno del concorso. Si è riscontrata un’ importante capacità tecnica di realizzazione, con una profonda cura delle proporzioni ed un’attenzione maniacale nella realizzazione dei singoli dettagli. Si aggiunge, inoltre, la particolare cura nell’allestimento della location, resa accogliente e finemente arredata, con effetti scenici e luminosi appropriati che hanno espresso in maniera ottimale il concetto di ospitalità e accoglienza al visitatore.
Si sottolinea, come dato significativo, la coincidenza dei risultati rivelati dalla giuria con la tendenza dei gusti espressi da cittadini e visitatori.
Infine, si ricorda che il titolo stesso dell’iniziativa, “riCreazioni di Natale”, che tra l’altro riprende concettualmente il nome dell’associazione, è stato scelto per sottolineare l’importanza della tradizione impreziosita dalla creatività e dall’interpretazione di chi intende mettersi in gioco nella condivisione del fare. La prima edizione ha quindi centrato pienamente l’obiettivo, ponendo le giuste basi per quello che potrebbe diventare un appuntamento annuale, senz’altro atteso.



D’accordo sul premio a Sconosciuto; significativo quello di Cabiria- fratelli Magrì, giustificabile il riconoscimento del lavoro della scuola. Ma di quello dei commercianti che si può dire? Bruttino nella fattura, realizzato da persone pagate dai commercianti e non dai commercianti stessi; complicato da capire. Boh, io (sentiti anche altri visitatori) non lo avrei di certo premiato, c’era di meglio. Ma chissà che polemica se non lo avessero fatto arrivare tra i primi tre.
Perchè quella che ci sarà adesso? 🙂
che hai riportato sul computer questo stato d’animo? 🙂
mannaggia voi mannaggia…