Per anni il nostro territorio ha ospitato le centrali a carbone per produrre energia elettrica da immettere nella rete nazionale. Adesso produrremo energia con l’agrivoltaico. Dicono che é un sistema integrato fra agricoltura (quella che é rimasta) e produzione di energia elettrica. Il sito, da 30 megawatt, sorgerà su 42 ettari, in contrada Vecchi Baroni, vicino al Canale Reale, non molto distante da Mesagne. In compenso avremo (per addolcire la pillola) importanti opere di compensazione per il verde per rendere l’impatto con il territorio più tenue possibile. Nessuno si illuda che possa avere una bolletta super-scontata. foto dalla rete
Nei pressi di Mesagne sorgerà un sito agrivoltaico su 42 ettari
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Ecco perché muiono magicamente gli ulivi?? E quale agricoltura vorrebbero attuare sotto a quei cosi?? Ci stiamo facendo togliere quello di più importante che avevamo, la terra, l’agricoltura, il cibo!! Stiamo vendendo i terreni alle multinazionali, autodistruggendo le nostre radici!!