Il mesagnese Vincenzo Carone, 57 anni, ben noto alle cronache giudiziarie, è stato arrestato questa mattina in una operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Lecce che ha portato all’arresto di 19 persone, tutte presunti appartenenti alla Sacra Corona Unita operante nel nord Salento. Sequestrata droga e un arsenale di armi.
Tutti gli arrestati sono ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto abusivo d’armi, estorsione e rapina. Carone, alias Cenzinu lu pacciu, da tempo si era trasferito a Novoli. Il 30 giugno 1989, quando aveva 31 anni, fu gravemente ferito in un agguato a S. Pancrazio Salentino, assieme alla sua compagna Nicolina Biscozzi, che poi morì a seguito delle ferite riportate. Vincenzo invece si salvò. Gli altri arrestati sono Sergio Notaro, 1960, di Squinzano; Vladimiro Cassano, 1965, di Squinzano; Gianluca De Blasi, 1975, di Novoli; Danilo De Santis Campanella, 1972, di Squinzano; Salvatore Milito, 1972, di Squinzano, già in carcere a Lecce; Cosimo Emiliano Palma, 1984, di Squinzano; Andrea Pierri, 1988, Squinzano; Antonio Pierri, 1984, Squinzano; Franco Pierri, 1952, Squinzano; Nicola Pierri, 1982, Squinzano; Alfredo Scazzi, 1979, Squinzano; Paolo Scazzi, 1989, Squinzano; Andrea Spagnolo, 1978, Squinzano; Emanuela Spalluto, 1986, Novoli; Vincenzo Stippelli, 1978, Squinzano; Gianluca Tamborrini, 1980, Squinzano; Andrea Valentino, 1985, Squinzano: Stefania Viterbo, 1965, Novoli. Nelle foto Vincenzo Carone quando aveva 31 anni e oggi.
Arrestato Vincenzo Carone
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