COMUNICATO STAMPA Il nostro movimento, in questi mesi, ed in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera, si è speso con molto impegno per cercare l’unità delle forze moderate mesagnesi intorno ad un progetto che allargasse quanto più possibile l’ambito in cui tali forze tradizionalmente si muovono a Mesagne, e che rivolgesse la propria attenzione verso quelle aree che si sentono deluse dal malgoverno di certo centrosinistra di questi anni o che hanno manifestato la volontà di scendere nell’agone politico. Ma tale linea non era evidentemente condivisa, e, pertanto, tale tavolo ha esaurito il proprio percorso.
Ci eravamo molto impegnati in tal senso nonostante il fatto che il movimento fosse nato con lo sguardo rivolto più alla sostanza delle cose ed ai programmi concreti, senza imposizioni, prevaricazioni e simboli di partito, ed al conseguente obiettivo della rinascita di questa città, stanca, logorata e ridotta oramai allo stremo in quasi tutti gli ambiti, e che, quindi, non fosse certo importante l’area di provenienza di chi questi scopi aveva ed ha in serbo di raggiungere insieme a noi.
Infatti, in questo tempo di profonda crisi della politica come concetto filosofico e soprattutto come livello rappresentativo della società altrettanto in crisi, molti di noi hanno a suo tempo deciso di abbandonare un partito tradizionale, ed altri si sono aggregati, proprio in considerazione del fatto che il fine dell’impegno politico deve essere quello della risoluzione delle problematiche concrete, indipendentemente dal bagaglio ideologico di ognuno, che, pur rimanendo per noi importante e fondamentale, non può costituire l’unico collante con alcune forze ovvero la discriminante con altre che, invece, tale impegno vogliono condividere con noi.
Pertanto, proprio continuando a guardare alla stella polare della dedizione alla città, con la scelta che abbiamo fatto di dare vita ad un movimento civico e politico che guardi di più, come detto, alle cose ed ai programmi concreti, abbiamo scelto di voltare pagina e di tendere con grande entusiasmo il nostro interesse ad altri movimenti civici ed aggregazioni di essi che abbiano, come noi, a cuore il bene e la ripresa della città di Mesagne, e che vogliano confrontarsi con noi fuori dagli steccati ideologici e dagli stereotipi che, finora, hanno provocato pochi ed inconsistenti risultati nonchè evidentissimi danni.