Ieri sera, presso la residenza per anziani di Villa Iris, gli ospiti hanno festeggiato il carnevale. Per l’occasione hanno festeggiato anche Teodoro Cordella (nella foto assieme ai familiari e al sindaco Scoditti) per i suoi…primi cento anni. Figlio di un proprietario terriero, è nato a Brindisi il 13 Febbraio 1915. Cresciuto in una famiglia dedita al lavoro e ai sani principi di una volta, ebbe subito la possibilità di coltivare la passione per la campagna prima e gli aeroplani poi. Da adolescente – ha raccontato – veniva spesso a Mesagne, in particolare, alla fiera dell’agricoltura dell’epoca, che raggiungeva a bordo di un calesse per acquistare addobbi in cuoio per animali. Crescendo, iniziò la sua passione per i velivoli che divenne fonte di reddito. Infatti si trasferì a Roma per un lavoro ottenuto presso la Ala Littoria (una compagnia aerea esistente nel periodo del Fascismo) per la quale costruiva eliche di legno. Tornato a Brindisi, sposò Barba Concetta da cui ebbe tre figli, Alfredo, Cosimo e Maria allevati con amore e rigore di altri tempi. A Brindisi lavorò in una segheria e ancora oggi lo ricordano come uno dei più quotati falegnami della città . Ricoprì anche la carica di Priore presso la famosa chiesa del Cristo per la quale costruì la croce del crocifisso antistante la chiesa. Teodoro e Concetta arrivano quasi a festeggiare le nozze di Diamante, pari a 60 anni di vita insieme. Ieri sera Teodoro è stato attorniato dai figli, ha ricevuto la visita del primo cittadino di Mesagne, per aver raggiunto il traguardo dei 100 anni mantenendo ancora i tratti di un uomo nobile, autorevole e rispettoso degli altri, e conservando ogni giorno il sorriso che ha caratterizzato la sua intera esistenza.Â
Teodoro Cordella ha festeggiato a Villa Iris cento anni di vita
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L’anziano e la difesa della bottega sotto casa
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