Torino, 13.02.2015 Caro Direttore, permettimi un commento sulla chiusa di un tuo articolo su Mesagnesera di oggi: “Renzi, finalmente, ha cambiato pagina”.
Sono d’accordo. Anziché combattere Berlusconi si è accordato con l’ex “cavaliere” e ne ha assorbito il berlusconismo, nei modi e nella sostanza. Questo è cambiare pagina? Anziché scendere tra i disoccupati e i precari, tra i poveracci delle aree degradate e tra gli operatori della disastrata Scuola e dell’ancor più disastrata Sanità , se la fa con i finanzieri strafighi che sportano capitali in Svizzera. Beh, anche questo è un bel cambiamento di pagina. Si dirà : “… e gli 80 euro?”. Certo, anche quello è un cambiamento di pagina: un’elemosina elettorale che in alcuni casi personali si rivela utile, ma per niente risolutiva, né soggettivamente né oggettivamente. Senza contare che incapienti, pensionati, autonomi e disoccupati non hanno visto il becco di un centesimo. Anziché dare una raddrizzata al PD, da sinistra, Renzi ha portato il partito su posizioni di destra. Anche questo è cambiare pagina. Certo, nella conquista del controllo del PD è stato agevolato dalla debolezza e dagli errori della cosiddetta “sinistra interna”, persone per bene ma pugili suonati. A proposito, errore gravissimo e decisione singolarissima aver concesso le primarie aperte a tutti quelli che avessero voglia di parteciparvi. Il recente caso di Genova è esemplare.
E’ stato anche un bel cambiamento di pagina fare la voce grossa in Europa imponendo la povera Federica Mogherini come “Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza”. Finalmente! Peccato che poi sia Renzi che la Mogherini prendano schiaffazzi in faccia dal duo Hollande-Merkel, vedasi la vicenda Ucraina. E purtroppo la trascurabilità della coppia Renzi-Mogherini rischia (rischia?) di implicare la trascurabilità dell’Italia tutta.
Per tornare alle prossime elezioni amministrative: auguro innanzitutto che i candidati siano persone per bene, politicamente capaci e tecnicamente preparate. In secondo luogo auspico che ciascuna compagine sia costituita da giovani e non giovani, da uomini e donne, da politici di esperienza e da neofiti. La speranza è che tutti gli eletti lavorino per trovare buone soluzioni ai tanti problemi della Città , ma, viste le alleanze che si stanno via via formando e candidando, sono pessimista: infatti, se è vero che “i problemi non hanno colore politico”, le proposte di soluzione ce l’hanno eccome! Per tale motivo, e secondo il mio personale parere, coalizioni costituite da gruppi di sinistra (ex?), di centro (ex?) e di destra (ex?) rischiano di avere una vita difficile, inevitabilmente soggetta a veti incrociati e/o a compromessi al ribasso. Naturalmente mi auguro che così non sarà . Grazie per l’eventuale ospitalità . Cosimo Greco. PS POSSIBILE CHE GRUPPI DI DESTRA E DI SINISTRA FACCIANO SINERGIA, MENTRE I GRUPPI DI SINISTRA SI FACCIANO ALLERGIA???
Nota del Direttore. Carissimo Cosimo. Cancella pure “l’eventuale ospitalità ”. Su Mesagnesera c’è spazio per tutti, purché in termini e modi corretti. E i tuoi interventi lo sono da sempre. Anzi. Ti ringrazio del contributo che dai al dibattito che ci arricchisce. Io, personalmente, condivido molto, anzi moltissimo delle cose che hai scritto. Anche io ho i miei dubbi e molte delle cose che hai elencato mi preoccupano. Però ho fiducia, ho la speranza che dopo questa prima fase e dopo la rottura del pazzo del Nazareno ci possa essere una sterzata. Cordialmente.
QUOTO l´intervento di Cosimo Greco …. soprattutto nel passaggio seguente :”…i problemi non hanno colore politico, le proposte di soluzione ce l’hanno eccome!…” Ecco perché personalmente mi viene da ridere quando alcuni pseudo politici pur di fare breccia negli elettori meno accorti (ho paura che siano ancora tanti… troppi) cominciano adusare artificiosi e arzigogolati ragionamenti …tipo “governi di unitá locale/nazionale” “movimenti fuori dalla politica” “colazioni ogoverni di bene comune”… etc etc…. Governare é un atto puramente politico… nell´accezione piu´pura del termine… Uno non puo´(e non deve) fare a meno di alcuni credo con cui si é formato e che ritiene… Leggi di più »
E’ una sinistra che vira a destra in un contesto istituzionale molto preoccupante e confuso.Qualcuno mi spieghi la differenza sostanziale che esiste nei programmi o progetti politici fin qui ascoltati.