Il numero 6 della «Rassegna storica del Mezzogiorno», pubblicata dalla Società Storica di Terra d’Otranto sotto la presidenza di Domenico Urgesi, rappresenta un’importante e variegata panoramica sulla storia e il patrimonio culturale del Salento, con un focus particolare sulla città di Mesagne.
Il volume, composto da 434 pagine, si distingue per la qualità e la diversità degli articoli, che spaziano dalla storia locale alla cultura e alle tradizioni del territorio brindisino e oltre. Uno dei punti di forza del volume è il saggio tradotto dal greco di Georgios Dimitrokallis, curato da Giuseppe Zurlo, che approfondisce il tempietto di San Lorenzo, offrendo uno sguardo interessante sulle radici storiche e architettoniche.
Un altro contributo notevole è quello di Francesco Scalera, che analizza il Pater noster di Antonio De Ferrariis-Galateo, inserendolo nel contesto del carteggio tra Mario Marti e Antonio Iurilli, custodito nella Biblioteca Comunale. Questa sezione rivela un’attenzione particolare alle fonti manoscritte e alle connessioni tra figure storiche di rilievo.
Domenico Urgesi, nei suoi articoli, si concentra su tre momenti chiave della storia di Mesagne: la cessione della chiesa di San Michele Arcangelo ai Carmelitani nel 1521, le riflessioni su medicina, ecologia e storia nel De Caelo Messapiensi di Epifanio Ferdinando del 1637, e infine gli episodi e figure mesagnesi di antifascismo, squadrismo e post-fascismo. Urgesi, con il suo stile appassionato e rigoroso, invita i lettori a riflettere sui profondi mutamenti sociali e culturali che hanno attraversato la comunità mesagnese tra ‘500 e ‘900, evidenziando come questi eventi abbiano contribuito alla formazione dell’identità locale nel passaggio dalla società di antico regime alla società di massa.
Il volume si distingue anche per altri contributi che ampliano lo sguardo sulla storia del territorio brindisino: un articolo di Aduino Sabato su Bartolo Longo di Latiano, recentemente santificato, un approfondimento di Giacomo Carito sulle isole Pedagne di Brindisi e uno studio di Franco Mastrolia sulla produzione di fichi nella Terra d’Otranto, con particolare attenzione a Ceglie Messapica e Mesagne.
Non mancano saggi dedicati a città come Lecce, Gallipoli e Molfetta, e approfondimenti sull’Ordine di Malta, che arricchiscono ulteriormente il quadro di questa pubblicazione, rendendola uno strumento prezioso per studiosi, appassionati e cittadini interessati alla nostra storia.
In conclusione, questa rivista rappresenta un’eccellente testimonianza della vivacità culturale e storica del territorio, e il contributo personale di Urgesi, in occasione dei 40 anni dalla riapertura della Biblioteca Comunale di Mesagne, rende il volume ancor più significativo come regalo alla comunità.
Il volume si può trovare presso la cartolibreria “La Carica dei 101” nella nuova sede di via Giuseppe Trono.