Nei giorni scorsi ho incontrato il movimento di Mesagne Futura. L’incontro è stato molto positivo perché incentrato sulla critica situazione in cui versa la nostra città e sugli interventi necessari per farla ripartire. Troppe tasse, uno sviluppo economico inesistente, una emergenza giovanile sempre più lancinante e uno sviluppo culturale bloccato da tempo fanno sì che Mesagne – come è stato definito in questi giorni – sia da considerarsi un «malato grave» che ha bisogno di interventi e di schemi molto diversi da quelli del passato per essere «guarito». Questa analisi è la prima e più importante convergenza che come candidato sindaco ho avuto con Mesagne Futura. In una situazione grave come quella attuale, perciò, contano poco i principi e le ideologie che ispirano l’azione politica di singoli e gruppi: vince la necessità di mettere insieme donne e uomini «civici» che si aggregano nell’esclusivo interesse della città , mettendo insieme le competenze e le esperienze di ognuno per disinnescare il vortice negativo in cui è caduta la città . Sono queste le ragioni che consegnano un grande valore al dialogo – ed alla successiva adesione al nostro progetto ratificata in queste ore – che il movimento Mesagne Futura ha maturato. Un percorso comune in cui nessuno perde la sua identità ed i suoi valori di riferimento – che rimangono validi per ognuno – ma in cui si rimettono al centro progetti, idee e competenze. Perciò, differentemente da quanto ho letto sulla stampa locale di questi giorni, non sono il candidato sindaco del Sel o di una fantomatica area di sinistra, ma il candidato sindaco di un originale «progetto» che sarà composto esclusivamente da movimenti civici di varia ispirazione e da nessun simbolo di partito. E’ la città che ci candidiamo a rappresentare, non un vessillo di parte. Ringrazio Mesagne Futura per la fiducia alla mia persona: da questo momento «diamoci una mano». Per Mesagne.
Ma che meraviglioso progetto…..come elettrice di SEL sono ….sono…..come si può dire…..entusiasta, non vedevo l’ora!! Prendiamo per buono il fatto di mettere da parte le ideologie….ma mi chiedo…se si puo’ fare un percorso comune con gente che fino a ieri ha pensato a soluzioni diverse e divergenti per risolvere i problemi…..allora questo discorso puo’ essere allargato a tutti gli uomini e le donne di altri movimenti ed altri partiti….andando a selezionare competenza per competenza…idea per idea…..fino ad arrivare ad un programma che abbracci tutto l’arco politico!!! Tutti insieme…un unico gruppo….un solo simbolo….così non ci sarebbe bisogno di fare neanche le… Leggi di più »
Simona, secondo me tu stai bleffando…non te la prendere. Non posso immaginare che un’elettrice iscritta di partito non conosca (anche per sentito dire) le dinamiche interne ad esso.Ogni campagna elettorale è fatta per vincere,poi dopo si vede.Noi cittadini iscritti o tesserati abbiamo solo il diritto dovere di fidarci a prescindere, ci turiamo il naso e andiamo avanti o indietro dipende dalle situazioni.Le alleanze si fanno per entrare nel palazzo.Il tuo partito alle politiche è entrato in parlamento come coalizione di sinistra(visto le percentuali non poteva entrare diversamente), una volta dentro è passato all’opposizione….adesso si mischiano tutti azzurri,bianchi,rossi ,neri ….i protagonisti… Leggi di più »
Riporto… ” contano poco i principi e le ideologie che ispirano l’azione politica ” …. Molfetta … ma mi faccia il piacere… Adesso vogliono farci passare l´idea che non conta niente essere di destra o di sinistra ( coprendola con la bufala del bene comune)… ma quando poi si dovrá governare.. come si fará a conciliare concezioni cosà cosi´antitetiche della res publica… Me lo spiegate.. oppure ci ispiriamo tutti all´equilibrismo della prima repubblica… Non sarebbe meglio che continuasse a prescrivere diuretici tiazidici e ace-inibitori…… Invece temo che leggendo certe dichiarazioni cosà qualunquiste e da prima repubblica .. molti avranno bisogno… Leggi di più »
A Mesagne ormai si fa politica ad alto livello, gli ideali sono un rimasuglio del passato, contano poco i principi e le ideologie che ispirano l’azione politica di singoli e gruppi. Vendoliani (o ex) no global e missini post fascisti si danno una mano, naturalmente nell’interesse esclusivo della città . Sino a ieri ideologici in tutto e per tutto anche per andare in bagno, oggi sono per un progetto originale di movimenti civici e nessun simbolo di partito. E’ meraviglioso. Citazione tal quale: Troppe tasse, uno sviluppo economico inesistente, un’emergenzo giovanile lancinante e uno sviluppo culturale bloccato da tempo hanno fatto… Leggi di più »