Due medaglie d’oro per le Tenute Lu Spada, azienda vitivinicola biologica brindisina, premiata come uno dei migliori produttori di vino rosa in Italia nell’ambito del prestigioso concorso enologico nazionale “Rosa Rosati Rosè”. Ad ottenere i riconoscimenti sono stati due rosati che esprimono in purezza l’anima del territorio: Tuffetto – Igp Salento, Negroamaro biologico, che ha ottenuto 96/100 punti e la Rosa d’Oro con Gran Menzione, e il Fuoco Rosa Igp Salento, Susumaniello biologico, premiato con 94/100 punti e la Rosa d’Oro.
Due etichette che rappresentano non solo un’eccellenza produttiva di Tenute Lu spada, ma anche la profonda identità agricola e storica della provincia di Brindisi, dove Negroamaro e Susumaniello sono vitigni autoctoni da secoli radicati nella cultura e nei terreni di un territorio che risente delle brezze marine di questa parte dell’Adriatico. “Questo doppio riconoscimento è motivo di grande orgoglio per noi e per l’intero territorio brindisino – dichiara Carmine Dipietrangelo, amministratore unico dell’azienda – È il frutto di un lavoro quotidiano che unisce tradizione contadina, agricoltura biologica e passione per il vino autentico. Il vino rosato sta conquistando sempre più spazio nel mercato, soprattutto tra i giovani, ed è spesso più in linea con i nuovi trend di food e del bere sano e responsabile. Brindisi ha tutte le carte in regola per essere protagonista nel panorama nazionale dei rosati.”
Il successo premia il lavoro, l’impegno e la passione di Tenute Lu Spada e dei suoi collaboratori, in particolare dell’enologo Giuseppe Pizzolante, nella produzione di vini biologici “buoni, puliti e giusti” che stanno ottenendo crescenti apprezzamenti.