Nel corso di un’attività ispettiva volta al rispetto delle norme inerenti la commercializzazione di prodotto ittico presso un noto ristorante, la Guardia Costiera di Brindisi ha trovato numerosi esemplari di “limoni di mare” – (nome scientifico: microcosmus sabatieri) che stati sottoposti a sequestro penale ed ispezionati da parte del personale veterinario appartenente al SIAV B dell’Asl di Brindisi. Il prodotto é stato distrutto e rigettato in mare ed il titolare del ristorante deferito all’Autorità Giudiziaria in quanto raccogliere, detenere e commercializzare “limoni di mare”, costituisce reato ai sensi dell’Ordinanza Regionale N. 930. Il Comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, Capitano di Vascello Luigi Amitrano assicura che in tutto il Compartimento Marittimo di giurisdizione, continueranno gli accertamenti al fine di verificare il rispetto delle norme che tutelano il consumatore finale e l’intera filiera ittica. Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa (0831/521022) e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it, mentre, per le sole emergenze in mare, i numeri 112 e 1530.
Ristoratore deferito all’Autorità Giudiziaria
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