Se la sinistra mesagnese è spaccata e se le sta dando di santa ragione (vedi botta e risposta tra Mingolla e Matarrelli), la destra non vuole essere da meno. E così il Movimento Politico Schittuli, candidato governatore alla Regione di Forza Italia, ha ufficializzato che alle elezioni amministrative di Mesagne appoggerà l’ammiraglio in pensione Emilio Guarini e non Sabrina Didonfrancesco, candidata ufficiale di Forza Italia. La notizia l’ha data ufficialmente l’avv. Raffaele Missere, coordinatore provinciale del movimento Schittulli. Guarini è appoggiato dalla lista Civico26, associazione da lui stesso fondata, e da Fratelli d’Italia. Così l’ex ammiraglio che aveva iniziato la sua avventura politica con lo slogan “né con la destra né con la sinistra”, di fatto oggi fa una scelta di campo: sta con la destra. In conclusione se la sinistra è spaccata in due tronconi, a destra le cose non stanno meglio. I voti degli elettori dell’area moderata se li contenderanno Guarini (Civico26), Didonfrancesco (Forza Italia) e Calabrese (Progettiamo Mesagne). Anzi: una parte, quelli di Mesagne Futura, andranno anche a Molfetta.
Certo questa narrazione lo fa pensare: ma ci possono essere molte chiavi di lettura nella scelta del movimento Schittulli. Per esempio che Guarini rappresenti il nuovo, che ispiri fiducia per il suo curriculum di militare affermato con un carisma notevole. E che quindi la sua esperienza e le sue competenze nella vita lavorativa peraltro di successo visti i numerosi e importanti riconoscimenti ricevuti, fanno sperare in un’attività politica altrettanto positiva e soprattutto al servizio dei mesagnesi. Essere stato un servitore dello stato nel senso più nobile dell’espressione, cioè del servizio, può costituire solo un valore e lo stesso può essere… Leggi di più »
Il commento appena fatto (guarini e movimento schittulli) ovviamente si riferisce all’art. di Messe del 18 marzo. Non so perché lo vedo in fase di revisione sotto “cantieri di cittsdinanza”. Non so se ho sbagliato io, vorrei solo precisarlo.
Ma non ce l’avete proprio un altro modo per farvi campagna elettorale? Non vi si può più leggere! Visto che è solo questo.
“ispirazione di fiducia per il suo curriculum di militare” qualcun altro che eviterò di riportare aveva già scritto che chi non conosce la vita militare non ne può apprezzare il cameratismo ecc. Scusate? Ma in vena di facili suggestioni? Cosa volete fare di questo paese? un esperimento di nuovo Cile’?? visti e letti che i nostalgici non mancano.
Allora permettetemi di rispondere con uno slogan: militari nelle caserme!
Non è certo con l’astensione che si propone una valida alternativa.Piuttosto che distruggere costruisca e proponga…Facile cadere nel passivo luogo comune del ” non voto e non mi esprimo”. E’ tipico dei rinunciatari per vocazione!
Credo che il tuo nick si commenti da solo.
viste le consclusioni ed associazioni facili e leggere che fai: candidato con trascorsi militari = esperimento di nuovo civile permettimi di fare anche io un’associazione facile e leggera per portarmi al tuo livelo
Astensionismo = ignoranza