Bene l’ambito relativo al sistema nervoso, classificato con un livello “molto alto”. Positive anche le performance in ortopedia e chirurgia oncologica.
Questi sono alcuni dati emersi dal Piano nazionale esiti 2025, presentato da Agenas in riferimento all’Asl di Brindisi. Il programma ha valutato le performance sulla base di indicatori specifici per ciascuna delle otto aree cliniche considerate, che sono: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare e nefrologia
È proprio dall’area del sistema nervoso che proviene uno dei migliori risultati per il Meridione: l’ospedale “Perrino” è, insieme ad altri 25 centri in Italia, l’unico ad aver raggiunto due indicatori equivalenti a un livello “molto alto”. Un risultato che nasce dal lavoro e soprattutto dalla sinergia tra i reparti di Neurochirurgia, diretto da Francesco Romeo, e di Neurologia, guidato dal mesagnese Augusto Maria Rini (nella foto). I numeri non sono casuali e sono spesso attribuiti anche a un approccio di cura integrata adottato nelle corsie dei due reparti.
