i LETTORI CI SCRIVONO Caro Direttore che tristezza. Al presidente Decaro che ieri é andato all’ospedale Perrino di Brindisi, vorrei inviare tramite il suo giornale un messaggio chiaro: “Basta con i segnali simbolici. Ci vogliono segni concreti per garantire un’assistenza adeguata al territorio. I pazienti non sanno più dove andare”. Il cosiddetto “Punto di Primo Intervento Territoriale”, una volta denominato Pronto Soccorso dell’ex ospedale San Camillo de Lellis, sembra una ambulanza fissa “senza ruote”. Quando arriva il paziente gli infermieri gli prendono i parametri e successivamente lo caricano su una ambulanza per portarlo a Brindisi o a Francavilla Fontana. Molti, in verità, preferiscono andare da soli. Niente di più. Quando il paziente ha la fortuna che c’é un medico di turno (molto raro), può essergli fatto un elettrocardiogramma. Niente di più. Diversamente il paziente sarà “visitato” da un infermiere. Il nostro ospedale é stato praticamente svuotato. Eppure a “zero euro” potrebbe avere la funzione di filtro per l’ospedale di Brindisi e Francavilla. Basterebbe riaprire una unità operativa di radiologia, c’é una Tac mai utilizzata, c’é la sala gessi dove il personale resta tutto il giorno inoperoso. In compenso le struttura private presenti a Mesagne sono sempre strapiene di pazienti in attesa. Al contrario al Pronto soccorso dell’ospedale, il personale se ne sta quasi tutto il giorno senza fare niente. Per fare una visita urologica mi é stato detto che devo attendere il 2027. Ho dovuto fare delle analisi di laboratorio e le ho dovute pagare al privato. Ieri una mia parente é caduta ed é stata portata a Brindisi dove ha atteso mezza giornata per fare una radiografia che avrebbe potuto fare benissimo a Mesagne. E’ uno scandalo. Ai politici dico: basta con le parole, servono i fatti”.
Sanità. “Al presidente Decaro dico basta con le parole, servono i fatti”
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Lo scrivo qui perché non sapevo dove scrivere tutto ciò .Non si parla mai delle RSA( case di cura per gli anziani..Un tempo dicevano che il “Focolare” di Brindisi funzionasse molto bene come struttura e che gli anziani li dentro venivano coinvolti in diverse attività ricreative . L’ ormai deceduto “Nuccio della Rovere” attuò diversi servizi TV li dentro ,intervistando diversi anziani, che apparentemente erano felici Oggi e ‘ancora così??? Chissà…!! Fatto sta che alcune settimane fa telefono al “Focolare “per avere delucidazioni in merito alla struttura( la signora mi dà qualche informazione) ma a quando ho toccato il tasto… Leggi di più »